giovedì 26 novembre 2015

ALVIN AND THE CHIPMUNKS FAN CLUB ITALIA !!!!

Watch out...cause here I come! It's been a while but I'm back with style!
Oggi è una giornata molto importante: sono diventata l'amministratrice dell'Alvin and the Chipmunks Fan Club Italia, con il nome di Tanya the Chipette! (Sì, PETRAlia, Tanya, è come se avessi 1000 nomi diversi...)
Il fan club è nato nel 2011 da un'idea dell'ex amministratore Alex, che, insieme a Laura, ringrazio per avermi affidato questo importante compito!
D'ora in poi, su toonsforever sarà presente un pulsante con scritto ALVINNN!!!, che vi riproporrà il contenuto di questo post.
Intanto cliccate sul banner per accedere al blog su wordpress!
https://aatcfanclubitalia.wordpress.com/

Il fan club ha anche una relativa pagina Facebook, che potete raggiungere cliccando sul seguente banner...e ovviamente, mettete un bel like!
https://www.facebook.com/alvinandthechipmunksfanclubitalia
Cosa dire se non che vi aspettiamo numerosi? Venite a visitare il fan club e non ve ne pentirete, ve lo garantisco!
Petralia Alaskana alias Tanya the Chipette

domenica 15 novembre 2015

[Studio Ghibli]- Una tomba per le lucciole (1988)

Ciao ragazzi! Ed eccomi qui con la recensione di un altro anime famoso...un film dello studio Ghibli diretto da Isao Takahata... Una tomba per le lucciole, un anime rivolto ad un pubblico adulto (seinen). Si tratta del secondo film dello studio Ghibli che vedo al cinema (l'altro che ho visto sul grande schermo è un altro seinen, ovvero Principessa Mononoke...insieme ad una mia amica in una sala piena di bambini traumatizzati!).

Ma prima di tutto, ecco una lista dei film dello Studio Ghibli che ho visto finora (mi sono piaciuti tutti, anche se devo confessare che quello che ho apprezzato di meno è uno di quelli più amati):
Miyazaki
Il mio vicino Totoro
Kiki consegne a domicilio
Porco Rosso
Principessa Mononoke
La città incantata
Il castello errante di Howl
Ponyo sulla scogliera

Altri registi
Arrietty
e ovviamente...
Una tomba per le lucciole (1988)
*ATTENZIONE...SPOILER!*

lunedì 2 novembre 2015

Hamtaro fa schifo o è meraviglioso? - La recensione dei quattro film della serie

Prima di iniziare il post, devo dirvi che sono sempre Petralia Alaskana, ma ho creato questo account esclusivamente per postare su blogger, dato che il mio account principale stava un po' iniziando a pesarmi. L'account principale resta sempre attivo, è solo che per quanto riguarda la piattaforma blogger preferisco usare questo profilo.

Detto ciò, parlerò di uno dei cartoni giapponesi più amati e al contempo più odiati, ovvero Hamtaro- piccoli criceti grandi avventure

(Sì, ho detto cartoni giapponesi. Vorrei specificare che cartone e anime sono sinonimi, e che in Giappone con anime si definiscono anche le produzioni occidentali).
Devo ammettere che era il mio cartone preferito all'età di 8-10 anni e ne ero ossessionata. Tuttavia, come ho detto prima, era anche uno dei cartoni più controversi: per ogni bambino/a di quell'età che affermava "Hamtaro è bellissimo, è un cartone avvincente, fantastico e puccioso! E chi lo odia è una brutta persona!" ce n'era un altro o un'altra pronto a ribattere: "Questi cricetini devono morire tutti al rogo! Hamtaro è un cartone da neonati e da dementi!"
Insomma, si può dire che questi criceti avevano lo stesso riscontro che in questi tempi ha My Little Pony- L'amicizia è magica, causando isteria di massa da entrambe le parti. 
Io e mio fratello ne eravamo entrambi ossessionati, tanto da avere le varie casette con i relativi pupazzetti, oltre a collezionare i giornalini, i peluche, le figurine e aver giocato con la ROM del videogioco per Game Boy Color "Hamtaro Ham Hams Unite".
Ad un certo punto, sia perchè stavamo crescendo, sia per la pressione sociale, iniziammo a stancarci di questo cartone e io iniziai a detestare gli Ham Hams Friend (è il nome del gruppo di criceti), mi promisi a me stessa di non vedere mai più questo cartone, mi avrebbe dato troppo fastidio quella pucciosità, così fastidio da non poter godermi tranquillamente le loro avventure...se avessi guardato questo cartone dai 13 ai 20 anni mi sarei incavolata ogni due secondi per la troppa stucchevolezza delle situazioni. 
Una cosa che però tuttora non mi piace quando penso a questo cartone è che molti bambini che lo guardavano, tra cui la sottoscritta, ormai adulti, hanno dichiarato che ne erano ossessionati e facevano venire lo stress ai loro genitori per questo motivo: non per dire nulla, ma secondo me non è normale che un cartone animato causi un'ossessione di massa...per me è un cartone poco sincero e anche un po' "malato" (per mancanza di altre parole).
 La domanda del post è questa: Hamtaro è un cartone orrendo oppure è uno dei capolavori assoluti dell'animazione? La risposta breve è nessuno dei due. Quella lunga è dopo il salto!