lunedì 23 dicembre 2013

Mi dispiace ma...ODIO il Natale

Ciao ragazzi, 
il post di oggi è piuttosto delicato e anche, in un certo senso aggressivo e rabbioso. Vedrò tuttavia di contenere la mia rabbia il più possibile. Sapete tuttavia che la mia opinione in proposito è, almeno per alcune categorie di persone, piuttosto impopolare, ma è la mia opinione è combatterò tutta la vita per difenderla. Che vi piaccia o meno...

Innanzitutto, oggi è il 23 dicembre 2013, ho vent'anni e qualche giorno. Natale si sta avvicinando. Come avete visto, dal titolo del post,è "Odio il Natale". Chiariamoci subito: io non odio il Natale Cristiano, quello relativo alla nascità di Gesù. Quello è giusto che ci sia (per chi ci crede almeno, io sono agnostica, molto agnostica...trovo veramente difficile credere in Dio in una società piena di mali, spesso addirittura senza spiegazione). Ed è anche giusta la cosiddetta pausa invernale da scuola, università e talvolta dal lavoro...un po' di ferie è giusto prendersele, no?
Quello che invece detesto con tutto il mio cuore è il Natale commerciale, ovvero decorazioni in ogni dove, l'ipocrisia di dover essere a tutti i costi buoni, il DOVER fare regali, ma soprattutto quel vecchio obeso capitalista chiamato Babbo Natale.

Sarò schietta: Babbo Natale NON esiste. Molto probabilmente chi legge questo post ha la giusta maturità mentale per saperlo, ma se Babbo Natale fosse soltanto un personaggio di fantasia relegato all'ambiente di fantasia, come del resto lo sono molte altre cose (Topolino, Harry Potter, i Pokèmon, i Looney Tunes), a me andrebbe anche bene e non sarei qui a parlarne in maniera così negativa.
Ma c'è una cosa che mi da veramente fastidio: ebbene ragazzi, l'onestà è purtroppo morta da tempo. La gente vive in un mondo in cui l'importante è fingersi quello che non si è, in qualsiasi occasione. Dalle ragazzine esibizioniste sui social network, a quando dobbiamo sopportare un torto di una persona con cui abbiamo un rapporto interessato, insomma in tante occasioni. 
Io DETESTO Babbo Natale, questa invenzione dovrebbe sparire dalla faccia della terra oltre ad altre cose che detesto a morte: la discriminazione femminile, il nazismo, il maschilismo, gli scimpanzè, l'inquinamento ambientale.

Perchè detesto questo vecchio capitalista?
Innanzitutto, babbo natale (volutamente scritto in minuscolo) è stato inventato durante la seconda guerra mondiale dalla Coca Cola. Inizialmente, lui non aveva la slitta con le renne, ma con i cavalli (credo bianchi) e indossava un abito verde. Il problema però arrivò dopo...il vecchiaccio diventò il vero simbolo del Natale, sostituendo Gesù Bambino in maniera quasi drastica. Con babbo natale, il Natale diventò natale, ovvero una festa commerciale.
Ma qui arriva la parte peggiore: far credere ai bambini che babbo natale esista davvero.
Vorrei che si facesse una distinzione tra favole e menzogne: le favole sono fatte per intrattenere e divertire, e hanno una morale (Cappuccetto Rosso, Ricciolidoro, Esopo). Il bambino può anche credere che quei personaggi siano veri,ma quando scoprirà che sono solo dei personaggi fatti per divertirsi, non si butterà di certo a piangere le lacrime sul pavimento e a sentirsi tradito dai genitori. Perchè la Fantasia Vera è bella, è una metafora per leggere la realtà o reinterpretarla.
Babbo Natale invece è una menzogna, una menzogna condivisa purtroppo da tanti genitori, e anche senza fondamento. Qual è lo scopo di babbo natale? Portare i regali ai bambini. Ma cosa c'è dietro questo scopo? babbo natale è semplicemente un vecchio capitalista, grasso ciccione e felice di essere in carne che ha un sacco di elfi operai che lavorano per lui e gli fanno le commissioni. babbo natale è una multinazionale, gli elfi sono gli operai sottopagati o non pagati. Ragionando, i regali di babbo natale, ovvero i giocattoli che si regalano ai bambini, sono quasi tutti prodotti da gente trattata male, costretta a orari di lavoro indecenti e che poi vengono dati a bambini occidentali felici, pasciuti, a cui nella media non manca niente e la cui vita è perfetta. babbo natale premia i ricchi e non dà niente ai poveri.
La cosa che mi fa imbufalire è che tutti gli adulti in questo periodo dell'anno diventano malvagi e dicono bugie ai bambini:"Ma Babbo Natale esiste! Ma è buono! Chi ti dice che non esiste è brutto e cattivo!" Innanzitutto la mancanza di onesta è di per sè una cosa infima. Io, purtroppo (o per fortuna, ma in questo caso è purtroppo), sono sempre stata una persona molto fantasiosa e, purtroppo a 10 anni avevo la testa così tra le nuvole che -mi vergogno a morte a dirlo- ci credevo ancora a questa stronzata megagalattica di vecchio rosso. Tra l'altro, io a mia madre continuavo a chiederle di dirmi la verità, nient'altro che la verità...ma lei niente, finchè alla fine ha desistito e me l'ha detta. "Dovevi smetterla di credere in questa panzanata!"
Aspetta, panzanata? Volevo dire BABBO NATALE è UNA -CENSURA-!!! è UN INCUBO PER RINCRETINIRE I BAMBINI E PER FARLI SVEGLIARE TRAUMATIZZATI IN UN MARE DI LACRIME, ALTRO CHE SOGNO.

scusate lo sfogo...
Il problema non è il fatto che babbo natale non esista. Il problema è che i bambini vengono convinti che esista, e danno fiducia ai loro genitori. Ma poi scoprono che le persone a loro più care, i genitori, hanno mentito loro! Questo è il vero trauma, il fatto che i genitori, idoli fino a quel momento, si dimostrano dei bugiardi.
Perchè i miei non potevano essere onesti subito fin dall'inizio? Del resto, quello che conta sono i regali. Se avessi subito saputo che babbo natale non esisteva ma che i miei mi avessero continuato a fare regali, io sarei stata una bambina tranquillissima.
E poi ho notato che tante altre persone (in particolare di sesso femminile), anche all'età di 18 anni, hanno detto che babbo natale è stato un trauma per loro. Non ho mai sentito di gente traumatizzata dall'aver scoperto che Topolino, Harry Potter, Cappuccetto Rosso, i Pokèmon non esistono, mentre la gente è stata traumatizzata dal fatto che i loro genitori hanno mentito loro su una cosa per molto tempo. Perchè non dire subito la realtà ai bambini? Le generazioni precedenti non sono cresciute con babbo natale, e hanno sfornato cose geniali: pensiamo a Mozart, pensiamo ad Eschilo, Sofocle, Euripide, Carl Barks, La Fontaine... tutte queste persone da piccole non hanno creduto a quel vecchiaccio. Io infatti penso che la fantasia sia una capacità innata in alcune persone, e quindi a me essere presa per il culo per dieci anni, mi ha dato fastidio.
Poi...avete notato che queste persone che dicono che è giusto far credere i bambini a babbo natale, non solo ti ammazzano se provi ad essere onesto con i più piccoli, ma:
- non si meravigliano delle ragazzine che fanno le foto sconce e le postano sui social network, anzi credono che quelle siano persone mature
- bloccano i veri sogni dei bambini. Su un libro ho letto che molti adulti, facendo un commento leggero ai disegni di bambini, che avrebbero in sè la potenzialità di migliorare, bloccano la loro vera crescita artistica
- dicono che il mondo è un posto pieno di felicità e basta? Ora, finchè uno dice ai bambini che i piccoli problemi quotidiani possono essere risolti con fantasia e ottimismo va bene, ma quando uno si dimentica dei mali nel mondo e li nasconde ai bambini, è un deviato, mi dispiace
- non parlano dell'educazione sessuale ai bambini.... Adesso: un conto è mostrare un pornazzo ai bambini e questa è una cosa a dir poco riprovevole, ma i bambini devono sapere come vengono concepiti. Proprio il fatto che i bambini sanno di non sapere, li porta poi da grandi ad ammazzarsi di seghe con i siti porno e i giornaletti sconci.Voglio fare un esempio: nei film americani, ci sono spesso delle coppie a letto nude, la femmina in reggiseno, il maschio solo in mutande. Io chiedevo a mio padre: "Perchè sono nudi a letto?" "Per non fare pubblicità alle marche di pigiami!" ora, se questa fosse una barzelletta, farebbe anche ridere, ma non lo è. Bastava dire: "Perchè si vogliono molto bene". Almeno si dice la verità...
-pensano che guardare cartoni, anime,  leggere fumetti o disegnare siano attività da bambini deficienti che credono a babbo natale, quando invece sono delle sanissime passioni come tutte le altre.

In Francia nel 2010 ha suscitato scandalo una pubblicità dove un padre diceva al figlio adulto che babbo natale non esisteva. Manco nella pubblicità fosse stato negato qualsiasi orribile evento storico oppure fosse una pubblicità di sigarette o di un film hard. Immediatamente, un tipo che odio (si dice il peccato, ma non il peccatore) ha scritto:"eh, ma così si distruggono i sogni dei bambini! Una volta alla TV c'erano un sacco di programmi per bambini, ora i bambini e gli anziani sono ai margini della società!" 1) Distruggere un sogno di un bambino vuol dire: "Non diventerai mai un matematico o un disegnatore, ma dovrai essere.....", 2) SKY ha un sacco di canali dedicati ai bambini. Inoltre i bambini occidentali sono piuttosto grassi, felici e con tutti i comfort...se togliamo loro babbo natale, non mancherà di certo l'affetto dei loro genitori. 3) I bambini dei paesi del terzo mondo, quelli sì che andrebbero aiutati e sostenuti. Se nel Terzo Mondo qualcuno avesse sentito la notizia della pubblicità censurata, avrebbe sputato in faccia a chi l'ha censurata...perchè i problemi sono altri. Per il fatto che gli anziani sono ai margini della società, invece sono d'accordo, in qualsiasi cultura.

E poi, e poi basta...ovviamente io non posso impedire alle persone di fare le loro scelte, anche se le considero sbagliate. Siamo in un paese libero, e  purtroppo c'è anche la libertà di mentire spudoratamente.
Io penso tuttavia che l'onestà è la miglior cosa sempre e comunque, che i bambini di oggi saranno gli adulti del domani e non vanno trattati come idioti, ma come esseri capaci di formarsi un'opinione. babbo natale insegna a diventare conformisti, ad accettare il mondo con tutto lo schifo che c'è così com'è...poi non stupiamoci se la gente intelligente è isolata o decide di isolarsi, perchè babbo natale insegna a non farsi domande ed essere passivi. Davvero accettiamo di farci condizionare da babbo natale, dai social network, dai film di serie B, dalla pornografia, dal cibo spazzatura? Spero vivamente di no.

So che la mia opinione non è molto popolare, ma girando su internet ho scoperto altra gente che odia il vecchiaccio e il natale commerciale, quindi non sono sola.
Ci sono altri modi per far sognare i bambini, è giusto che i bambini sappiano che i regali non li porta babbo natale, ma i loro Genitori con il loro dignitoso stipendio.

Io auguro un Buon Natale a chi è credente, e una Buona Pausa a chiunque sia agnostico, ateo o di una religione differente.
Regina dei Furetti