domenica 29 dicembre 2013

Frozen- Il regno di ghiaccio (2013)

Ciao ragazzi, scusate ancora l'ultimo post-"sfogo", ma dovevo scriverlo.
Oggi recensirò un nuovissimo film di animazione...ovvero
Frozen- Il regno di ghiaccio
Non sono mai stata una grandissima fan dei film delle Principesse, dato che ho sempre preferito quelli con gli animali parlanti. Comunque sia, in passato ho apprezzato Aladdin, La principessa e il ranocchio e anche Rapunzel, quindi ho deciso di dare una chance anche a Frozen. Mi è piaciuto?
Per alcuni versi è stato un film veramente piacevole, in alcuni punti invece poteva essere migliorato.
La storia di Frozen racconta di due sorelle: Anna, una ragazza dai capelli rossi, molto felice, ottimista ed estroversa, ed Elsa, dal carattere ghiacciato e diffidente. Elsa inoltre possiede il potere del ghiaccio e, già dall'infanzia, non riesce proprio a controllarlo. Il giorno in cui Elsa viene proclamata regina di Arendelle, Anna si innamora di un principe chiamato Hans e chiede alla sorella se si possono sposare, ma Elsa non dà loro il permesso e improvvisamente...arrabbiatissima, ghiaccia tutto il regno e va a vivere da sola, in un castello di ghiaccio, ai confini del regno.
Quindi Anna parte per cercarla, accompagnata da tre buffi comprimari: un adorabile ragazzo chiamato Kristoff, la sua renna-cagnolone Sven e un dolce (ed ingenuo) pupazzo di neve chiamato Olaf.
Riusciranno i tre a parlare con Elsa e far tornare il regno com'era prima?
Il film, come molti film d'animazione della casa di Topolino, ha un ritmo veloce ed intrigante e delle relazioni credibili tra i personaggi (è molto bello quando le due sorelle giocano da piccole). La grafica 3D offre degli ambienti dal design veramente d'impatto (in particolare durante la tempesta), oltre a Olaf e Sven, veramente gommosi e adorabili, nonostante per quanto riguarda i personaggi umani, preferisco di gran lunga la resa bidimensionale.
Un'altra cosa bella è che in questo film c'è un conflitto psicologico fra due sorelle, una aperta al mondo, l'altra a dir poco ritrosa. Mi è piaciuto il fatto che i due cattivi presenti nel film (Marshmallow e Hans) siano due cattivi secondari, ma che al contempo riescono a complicare abbastanza la vita il primo a Sven, Anna, Olaf e Kirstoff, il secondo invece solo ad Anna.
Bella la metafora di Anna con il cuore ghiacciato, che man mano, propaga il ghiaccio alle altre parti del corpo, fino a causarle quasi la morte.
Olaf e Sven sono due spalle molto ben riuscite e che muovono anche la trama. Le loro gag, in particolare quelle legate alla carota, sono veramente piacevoli da guardare. Olaf è un personaggio che all'inizio, per il suo design non molto convincente, non mi piaceva, ma poi, guardando il film ho visto che è un personaggio, è il caso di dirlo, con i fiocchi: memorabile la sua frase "è importante ogni tanto, sciogliersi per qualcuno". Olaf è un personaggio quindi puro e ingenuo, ma al contempo estremamente affidabile.
Bellissimo, sia graficamente che caratterialmente, Kristoff, un personaggio serio e senza illusioni, ma al contempo molto dolce e anche protettivo nei confronti di Anna.
Un altro pregio del film è il messaggio femminista: non viene celebrato nessun matrimonio alla fine del film, ed è molto bella la scena in cui Anna da un pugno ad Hans, facendolo cadere in acqua. Quest'ultimo infatti doveva sposarsi a tutti i costi per far onore alla sua dinastia, ma Anna non accetta di dipendere da un uomo come lui...il matrimonio può aspettare.
Molto triste e toccante, la morte dei genitori delle due sorelle. Se vogliamo, è un po' un vizio quello di far morire i genitori delle protagoniste delle fiabe, ma qui è veramente amaro e tocca nel cuore.
Per quanto riguarda le canzoni, All'alba sorgerò è molto coinvolgente e passionale, bella anche nell'interpretazione di Martina Stoessel (ovvero Violetta). Ho ormai passato l'età per essere una fan di Violetta, ma Martina Stoessel è davvero brava e spero che continui a seguire la sua passione del canto!
 Ma adesso passiamo alle cose che non mi sono piaciute di questo film.
Le canzoni in generale sono discrete, almeno nella versione italiana, dato che quella inglese non l'ho ancora vista...però alcune canzoni, come quella di Olaf o quella dei Troll, sono veramente, veramente tradotte da cani, non riescono a comunicare nessuna emozione. Peccato, perchè l'ambientazione della canzone di Olaf (il pupazzo di neve...che ama l'estate e adora i caldi abbracci) è veramente molto allegra e colorata, ma la canzone che lui canta lascia davvero indifferenti (e dire che, per il resto, Enrico Brignano come doppiatore ha fatto un buon lavoro). La canzone dei Troll è anch'essa piuttosto insipida, e gli stessi Troll, come design non comunicano proprio niente, anzi è un design proprio bambinesco e fastidioso.
Un'altra nota a sfavore, graficamente parlando, è il design facciale di Anna ed Elsa: potevano decisamente impegnarsi MOLTO di più, invece quello che hanno ottenuto sono due facce copie carbone di Rapunzel. Poi...va bene il messaggio femminista del film, ma perchè anche Anna ed Elsa, come la maggior parte delle protagoniste Disney di sesso femminile, sono magrissime? Sarà pure una scelta estetica, ma questo ideale di bellezza femminile, è un ideale impossibile da perseguire e inoltre è dentro che si vede che una persona conta, non fuori. Inoltre non vedo l'ora che la Disney torni a fare al più presto un altro film in 2D, perchè secondo me, come tecnica vale più del 3D ed è molto più piacevole agli occhi. Non dico di eliminare del tutto il 3D, ma di incorporarlo solo in alcune scene- chiave (come venne fatto a suo tempo con Il re leone).
Per quanto riguarda la trama, mi è piaciuta e non mi è piaciuta al contempo: per quanto riguarda i film Disney, ce ne sono alcuni che amo al 100% e non trovo difetti nella storia (Le follie dell'imperatore, Lilo & Stitch, Il Re Leone, In Viaggio con Pippo, Oliver & Company), altri che non sono i miei preferiti, ma che comunque sono veramente solidi (come Aladdin o La principessa e il ranocchio), questo invece... diciamo che certi aspetti di Frozen li ho trovati veramente accattivanti: i combattimenti, le scene d'azione, il rapporto tra sorelle, invece altri aspetti, purtroppo, sono prevedibili al 100%. Ragazzi, non sono contro il "vissero felici e contenti", ma sono contro al fatto che alcuni sviluppi della trama li avevo intuiti già mentre vedevo il film: dalle parole di Kristoff si capiva già che il rapporto tra Anna e Hans avrebbe preso una piega superficiale (come molti colpi di fulmine), inoltre Olaf giustamente era troppo adorabile per morire sciogliendosi, quindi è ovvio che alla fine, Elsa avrebbe trovato una soluzione per farlo, giustamente, sopravvivere. Mio padre inoltre era al cinema con me e aveva capito che l'amore non era quello tra un uomo e una donna, ma l'amore tra sorelle. Che, come ho detto prima, è una buona cosa, però...ecco, se devo dire la verità, certi sviluppi di questo film erano abbastanza intuibili. Il che non intacca le ottime personalità dei protagonisti, ma rende la trama di qualità piuttosto discreta e non sempre emozionante.
L'unico personaggio che ho trovato insulso è stato il vecchietto basso con gli occhiali e che protestava sempre...mah, non fa ridere.
Inoltre, bisogna restare al cinema oltre i titoli di coda, perchè c'è una simpatica scenetta (anche se essa mi ha dato una sensazione di déjà-vu).

Prima del film c'è uno stupendo e scatenatissimo cortometraggio con Topolino, Gambadilegno, Minnie, Clarabella e Orazio intitolato Get a Horse! In questo cartone, passato e presente si fondono, animazione in 2D (realizzata apposta per l'occasione, e imitando fedelmente lo stile dei primissimi cartoni di Mickey Mouse) e animazione in computer grafica, in una sequela di irresistibili gag fisiche.
In conclusione...consiglio o non consiglio Frozen- il regno di ghiaccio? Premetto che anche se negli ultimi tempi ho visto film d'animazione decisamente migliori in quanto a trama (Lilo & Stitch - che a dire il vero, ho rivisto-, Porco Rosso, per fare due esempi), Frozen è stata comunque una scelta piacevole per riempire due ore che altrimenti sarebbero trascorse svolgendo attività controproducenti come cazzeggiare di fronte al tablet o dire stupidaggini alle mie gatte. Si tratta di un film, che nonostante abbia una trama talvolta prevedibile e alcune canzoni tradotte in modo mediocre, ha dei protagonisti veramente solidi e memorabili e diverte, dato che le due ore non si sentono affatto. Inoltre la trama non è troppo complicata come quella di Ralph Spaccatutto (che secondo me era migliore in quanto a trama, ma era difficile da ricordare) e quindi riesce ad essere visto anche se si è un po' stanchi. Io intanto attendo di vedere il film in inglese, soprattutto per le canzoni. Comunque sia, se volete divertirvi per due ore, e non vi imbarazza la presenza dei rumorosi bambini in sala, guardate questo film al cinema!
Voto Frozen: 7 e mezzo/10
Voto Get a Horse!: 10/10



7 commenti:

  1. L'ho trovato carino...
    Ma devo ammettere che non avevo la stessa frenesia di quando vidi Ralph Spaccatutto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ralph Spaccatutto aveva una trama più intrigante, decisamente.
      Comunque di Frozen cosa ti è piaciuto e cosa non ti è piaciuto?
      P.S.: Buon 2014!!!!

      Elimina
  2. Ho adorato la canzone "All'alba sorgerò", ma per il resto, a parte qualche breve sprazzo, mi è sembrato tutto molto ordinario.
    Non so ancora che idea mi sono fatto su questo film...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono molto d'accordo con te. il film fa passare il tempo in maniera divertente e veloce, però alla fine resta per la maggior parte del tempo la solita minestra riscaldata.
      Per quanto riguarda il femminismo... a parte per il fatto che non viene celebrato nessun matrimonio e anche per il fatto che Anna da un pugno (scena che ho adorato) al suo ex-spasimante, ripensandoci non ce n'è veramente molto nel film. Alcune cose le ho capite meglio ripensandoci e analizzandole.
      Ad esempio... ecco un punto che non ho analizzato: la scena dei Troll che dicono che Kristoff è l'uomo giusto per Anna. Okay, è una scena di comodo per far andare avanti la trama e in questo senso nessuno si lamenta di niente (tanto che all'inizio l'ho vista appunto come una scena utile ai fini della trama). Però... i troll al contempo comunicano un messaggio che nella vita reale è sbagliato e molto poco femminista, ovvero: tu, donna, devi stare con un certo uomo, perchè te lo diciamo noi. Quando in realtà se ami davvero una persona, la lasci libera di compiere le sue scelte (giuste o sbagliate che siano).
      In conclusione penso che Frozen sia, in fondo all'iceberg, un film per la maggior parte dei versi maschilista o comunque conservatore. I pochi messaggi femministi (che ho elencato) sono quelli che raggiungono con più facilità un pubblico di massa o comunque un pubblico che cerca un film da vedere con il cervello spento. Quindi, il poco femminismo presente nel film viene tanto decantato perchè è proprio evidente e facile da scovare a una visione superficiale. Ma in realtà, scavando e ragionando, la formula dei film delle principesse è rimasta quasi la stessa.
      Però comunque sia, Let it go è una canzone molto bella.

      Elimina
  3. A me è piaciuto abbastanza ma concordo su alcune critiche che gli hai mosso. Primo le canzoni di Olaf e dei troll sono sciape (secondo me si potevano proprio togliere del tutto! Insieme a quella patetica serenata che Kristoff canta a Sven) e, secondo, i cattivi sono tra i più inutili del Diseny-verse.

    [SPOLIERETTI SPARSI]
    Però mi sono piaciute molto le due sorelle e, soprattutto Elsa, che arriva anche senza morosi/fidanzati o mariti a fine film (pur essendo la più vecchia delle due! Bancaneve non le rivolgerebbe neanche la parola!).

    Su l fatto che Hans sarebbe stato scartato non ne sono stata così certa. Per un attimo ho temuto che Kristoff, che faceva apprezzamenti espliciti al ghiaccio di Elsa ("ma come è perfetto" "guarda che roba" "il ghiaccio è la mia vita!"), sarebbe finito con lei ^^

    Sul femminismo/maschilismo: oltre al pugno di Anna e alla nubiltà di Elsa, c'è, secondo me tutto un discorso sul ruolo della donna in sé. Per la prima volta abbiamo due personaggi femminili che mettono il loro rapporto al centro della trama, scavalcando il rapporto madre-figlia visto in Ribelle e portandolo il discorso ad un piano ulteriore. Qui l'azione è tutta demandata alle fanciulla. Kristoff è solo un espediente narrativo per far arrivare Anna sulla montagna, ma il suo ruolo si ferma lì, tutto il resto è demandato all'interazione di Anna e Elsa. In particolar modo mi è piaciuta molto la scena di Anna che protegge Elsa dalla spada di Hans. Chi mai aveva visto una principessa sconfiggere il cattivo di turno per salvare un'altra donna? (per dire Mulan sconfigge i Mongoli per puro caso - sbaglia ad usare il cannone e poi è sempre assistita da uno squadrone di uomini - Kidagash ha bisogno di essere salvata da Milo e via discorrendo). Inoltre, altro fattore da non sottovalutare, qui abbiamo due donne adulte che parlano tra di loro (cosa rarissima, nei film Disney) e, soprattutto, non parlano di uomini (se ci fai caso i personaggi femminili che parlano tra di loro finiscono spessisimo a parlare di uomini)! Questo è un buon primo passo per avere dei personaggi femminili indipendenti!

    [FINE SPOILER]

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PS: Ops, mi è uscito un papiro XD

      Elimina
    2. Tranquilla, adoro leggere i commenti lunghi! Grazie ancora ;)

      Elimina