venerdì 15 marzo 2013

Recensione dei PONY.MOV

ATTENZIONE: IL PRODOTTO RECENSITO IN QUESTO TOPIC NON E' ADATTO A BAMBINI PICCOLI, PERSONE MORALISTE, SENSIBILI O FACILMENTE IMPRESSIONABILI. PURTROPPO HO DOVUTO DESCRIVERE CERTE GAG NELLA LORO CRUDEZZA, QUINDI SE VI INFASTIDISCE, NON LEGGETE (NON CI SONO IMMAGINI STRANE, PERO').
Dopo una lunga assenza (si prega di inserire demotivational poster qui) sono tornata in campo e oggi si parla di...pony! Okay...non fate quella faccia, so che a molti (me compresa, nonostante abbia un amico brony) il fandom non piace ed è anche per colpa del fandom più estremo se mi sono allontanata da un cartone discreto, che, per colpa dei fan ossessionati, mi è risultato un po' antipatico.
Però, credeteci o no, anche nel fandom di My Little Pony: l'amicizia è magica qualcosa di buono c'è. No, non sto parlando di John Joseco e dei suoi disegni mediocri, ripetitivi e con lo stesso stile della Faust, bensì dei cartoni animati in flash realizzati da Max Gilardi (hotdiggedydemon).
La serie PONY.MOV, spin-off "adulto" del famoso cartone, è stata edita sul canale Youtube di hotdiggedydemon e consta di 7 episodi... sei dedicati a Twilight Sparkle & co, e uno speciale dedicato al draghetto Spyr...pardon, Spike.
Sono usciti altri tre cartoni non collegati alla serie, due panel cartoons e un mini cartone dedicato ad Applejack, ma non li recensirò.

Dunque, PONY.MOV è una serie che ha riscosso un enorme successo e seguito...è veramente un capolavoro dell'animazione online? Analizziamo ogni singolo episodio per scoprirlo!

1) APPLE.MOV

AppleJack è il pony preferito da Hotdiggedydemon. Questo corto è una nuova versione dell'episodio di SpongeBob Just One Bite: in quell'episodio (che vi consiglio), Squiddi diventava ossessionato dai Krabby Patty fino a farne indigestione. In questo cartone di AppleJack succede più o meno lo stesso. In definitiva si tratta di un corto di qualità discreta e scollegato dagli episodi successivi. Da notare il diverso design di Rarity e Pinkie Pie. Voto: 7/10

Con l'episodio Dress.mov inizia il ciclo dedicato agli "Elements of Harmory", ispirato all'episodio di MLP:FiM The Return of Harmony, dove il cattivo Discord si risveglia dalla sua statua di roccia e corrompe le cavalline colorate, che iniziano a comportarsi in maniera opposta a quella dei loro elementi. 

2) DRESS.MOV
Che figo questo corto! Okay, forse anche un po' politicamente scorretto contro i messicani (ma Rarity alla fine ottiene ciò che si merita) e giustamente acido contro il trend che vuole i cartoni per bambine parlare di argomenti stereotipati tipo la moda. Il corto inizia con Discord che calpesta Ponyville. Twilight Sparkle e Spike quindi cercano gli elementi dell'armoRia, e iniziano a dirigersi da Rarity, che è una vecchia cicciona schiavista. Il corto ha un ritmo ben dosato e non si sbrodola in inutilità, e la gag di T.S. che cerca di inculare Fluttershy con il corno è pazzescamente malata...per questo è riuscitissima! Molto bene. Voto:9/10

3) SHED.MOV
Se non avete mai visto questo stupendo corto (uscito nel febbraio 2012), allora...GUARDATELO ASSOLUTAMENTE! Shed.mov è l'apice della produzione di Gilardi, un corto veramente malato quanto perfetto. Gli ingredienti? Prendete Fluttershy, pony che nel cartone originale è sicuramente il meno riuscito (è una lagnosa marysue), e aggiungete un po' di violenza alla Happy Tree Friends e un pizzico di trama e una canzoncina...il risultato finale è assolutamente visionario, con gag atrocemente pazze quanto stupende, sia verbali (Welcome to Ponyville, faggot! dicono Rainbow Dash e Pinkie Pie mentre pestano Fluttershy. Just sit back and relax...while I eat your braaaain!!!), sia visuali (i coniglietti morti che accompagnano il ritmo della canzone di Fluttershy). Questo cartone animato è in assoluto il migliore uscito nel 2012, l'avrò visto circa 6/7 volte da quanto lo amato e ammetto che su di me ha avuto un effetto catartico (mi faceva ridere, soprattutto nel periodo pre-maturità). Cavolo, avevo sviluppato persino un mio mini amore platonico per Max Gilardi!!! Bellissimo, se siete forti di stomaco o un po' sadici, non fatevelo scappare. Voto:10 e lode/10
P.S.: nel corto muoiono anche Applebloom (la sorellina di Applejack) e Derpy Hooves (trasformata in un tostapane decorativo).

4) SPIKE.MOV
Quando questo corto è stato pubblicato su Youtube, il primo aprile 2012, ero in gita in Grecia con la scuola e quindi non potevo andare su Internet. Addirittura, non sapevo neanche se Gilardi avesse programmato l'esistenza di questo piccolo cortometraggio, dove Spike (?) mostra a Paco uno skateboard giocattolo. Il primo minuto e mezzo del corto è volutamente noioso e piatto, ma alla fine arriva l'imprevedibilissimo effetto sorpresa! (Non per niente, è un pesce d'aprile) Voto: 9/10

5)MAGIC.MOV
Torniamo alla trama principale degli elements of harmory con questo cortometraggio che ci mostra Spike e Twilight Sparkle andare al cimitero per recuperare Rainbow Dash e provarla a fare resuscitare. Il corto è discreto e si sente un certo allungamento del brodo. Le gag sono perlopiù di natura sessuale(Spike che vuole che il suo pene torni in forma con un po' di sesso o i capezzoli di RD presi con le pinze), ma non sono fastidiose. Molto carina la gag di Spike che si tocca il naso, gira su se stesso e sotto a lui compare la scritta: That's Spike! Questo è tecnicamente il corto del climax. Voto: 7/10
P.S: Principessa Celestia viene uccisa da Discord.

6) PARTY.MOV
Questo corto è una PORCATA IMMANE. Scusate la sindrome del capslock, ma nei corti precedenti le battute sessuali andavano strabene e facevano ridere proprio per il loro contrasto con il tema trattato (piccoli pony colorati). Qui invece no. Innanzitutto, perchè non solo abbiamo riferimenti sessuali, perlopiù di cattivo gusto (Pinkie Pie fa un pompino a un tizio- no, non mi sto cannando, è successo sul serio), ma perchè il corto diventa anche infantile..trattando il tema della droga. No, non pensate ad infantile nel senso di moralista (I Nostri eroi alla riscossa), ma infantile nel senso contrario del termine. Nel comune sentire, le battute escatologiche, sessuali o su argomenti estremi sono adatte ad un pubblico adulto: ciò però non è sempre vero- le battute escatologiche di solito abbassano molto il target di un prodotto-, mentre l'humor nero su argomenti estremi, soprattutto se delicati, rende infantile il prodotto. L'argomento del cartone è Pinkie Pie e la sua vita da drogata: detta così con leggerezza, la cosa potrebbe anche far ridere, ma pensando a cosa comporta veramente la droga, allora viene da piangere! Scherzare su argomenti così, è da bambini imbecilli e immaturi. Tornando al corto...l'ho visto solo una volta a giugno/luglio, e si tratta praticamente di una biografia di Pinkie Pie e della sua vita spericolata. Molto buone le animazioni in flash, e niente più...Gilardi con questo cartone ha veramente toccato il fondo. Si sarà montato la testa per tutti quei "mi piace" ottenuti su YouTube? Credo di sì. O forse si era rotto le balle della saga e ha continuato a farla per inerzia? O forse è questo ciò che il suo pubblico troppo mainstream gli chiede?
Se volete vedere qualcosa riguardante la droga e i suoi veri effetti, guardatevi Christiane F., Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino. Io l'ho visto con la mia classe l'anno scorso e veramente sono stata male (anche se avevamo tutti 18/19 anni, la prof portava avanti le scene dove Christiane masturbava il taxista, quindi quelle scene dove si vedevano le parti basse non le ho viste). NON SI SCHERZA SU ARGOMENTI COME LA DROGA. E no, non è moralismo il mio, è sensibilità e buon senso. Voto: 1/10 (l'uno è solo per i disegni e le buone animazioni)
P.S.: tra l'altro, sul forum italiano di My Little Pony, l'anno scorso ho trovato questo interessante commento che criticava Hotdiggedydemon in generale (anche se i suoi cartoni precedenti). L'opinione appartiene al diretto interessato: Un vero comico farebbe ridere dio con una bestemmia. Non per questo una bestemmia fa ridere.
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E così passarono un po' di mesi, prima le vacanze estive, poi iniziai a frequentare l'università (un mio amico è un brony, per davvero. Io invece non sono una pegasister, ero un ex fan del cartone originale, che non guardo da quasi un anno) e per un po' ai PONY.MOV non ci pensavo. Ogni tanto però andavo a curiosare su YT se fosse uscito o meno l'ultimo capitolo, ovvero SWAG.MOV, e nella mia mente nerdosa pensavo:"Ma, se Rainbow Dash è morta...cosa farà mai Gilardi? Una biografia su di lei, o...?"
E finalmente, a fine febbraio, il cartone in questione arrivò...

7) SWAG.MOV
e si tratta di un enorme, gigantesca, infantile, puerile, banale, insipida PRESA PER IL COOLO! Già, perchè Rainbow Dash non era morta, e con la scusa che era andata in coma (ma come è possibile...Fluttershy l'aveva ammazzata, tagliandola a metà con la sega elettrica! E non tirate fuori la scusa della logica da cartone animato, perchè questa era una serie con la sua continuità interna...), risorge ed è proprio lei quella che salverà Ponyville da Discord e viene adorata da tutti (anche da Fluttershy)! Questo episodio finale rovina tutto l'aspetto dissacrante di mov, con un finale all'acqua di rose, ma soprattutto CICLICO. Le storie in cui inizio e fine coincidono, o sono dei sogni, o si potrebbero paragonare a tali. Infatti, in questo episodio, si torna indietro nel tempo e anche Applebloom non viene pestata da Discord (peccato, a me la scena all'inizio di Shed.mov piaceva). Allora: io ho visto l'episodio di MLP:L'amicizia è magica dove Discord manipolava i sentimenti delle sei cavalline e le faceva agire seguendo il contrario dei loro elementi. Twilight era l'unica che si salvava e grazie a lei la situazione si sistemava...ma lì, nonostante il lieto fine fosse giustamente d'obbligo e prevedibile (è un cartone per bambine!), non c'era un deus ex machina e la trama era godibilissima. Invece in questa parodia, il deus ex machina esiste, e non solo, è pure campato per aria, come se Max Gilardi non volesse spremere il cervello per creare una trama inedita e originale e adagiarsi sul già visto per rassicurare il pubblico. Tra l'altro, i fruitori dei PONY.mov sono per la maggior parte adolescenti o nerd, quindi qualcosa di più scorretto e cattivo poteva uscire fuori. Ma forse il pubblico di bronies incalliti voleva assolutamente un finale consolatorio, forse i mov venivano guardati anche da bambini facilmente traumatizzabili...comunque sia, questo episodio finale è insignificante, con combattimenti senza originalità, forzature narrative a go-gò. Non sono contraria ai finali ciclici di per sè, se essi hanno un significato: ad esempio, nell'Alcesti, tragedia di Euripide, Alcesti muore all'inizio, sacrificandosi al posto dei vigliacchi genitori del marito e poi gli dei la fanno risorgere alla fine, quindi cio che è successo nel mezzo è come se non fosse mai avvenuto. Ma, se nell'Alcesti, la ciclicità della storia faceva riflettere sulla debolezza della figura femminile nella società classica greca, in Swag.mov non c'è nessun significato, nessuna chiave di lettura. Ma c'è qualcosa che si salva in questo finale della serie? Allora, l'inizio del cortometraggio...con i vari pony alle prese con il loro destino sfigato(Rarity senza pelo è fantastica!) è sicuramente curioso e ben fatto e anche sapere che gli elementi dell'armonia fossero nel naso di Spike, per quanto idiota, è buffo, come è anche originale sapere che AppleJack è finita in una dimensione parallela mentre si svolgevano i fatti accaduti. Per il resto, questo finale ha creato certamente altissime aspettative...e le ha infrante e deluse. Nei titoli di coda c'è una penosissima dedica a Lauren Faust. Voto:1/10
P.S.: so che non fregherà un tubo, ma io non ho sopportato mia madre quando ero a casa mia a Trieste e in chat le recensivo questo corto e lei diceva: cambiamo argomento. Ma vaffanBIP, mamma, fatti una cultura...la realtà è interessante, ma anche la fantasia vale la pena di essere esplorata e commentata!
In conclusione
Consiglio o non consiglio questi sette miomini cartony? In definitiva, i primi cinque li consiglio a tutti, anche se siete qui a leggere queste recensioni di sicuro siete dei nerd (come me) e quindi conoscete già questi cortometraggi,  se invece ne avete sentito solo parlare e non li avete già visti, datevi un mossa e guardateli! Questi PONY.MOV sono innegabilmente tra i più famosi video e fenomeni culturali di internet, quindi sarebbe un peccato non provarne a vedere almeno uno. Tecnicamente parlando, questi corti, nonostante siano realizzati in flash e siano amatoriali, offrono delle animazioni da 24 frames al secondo e le bocche dei personaggi sono in sincrono. Non un prodotto perfetto, ma sicuramente curato al 100% a livello tecnico. Insomma, l'intera serie merita un bel sette e mezzo su dieci!