venerdì 30 novembre 2012

A: Alvin Superstar 3? B: Si salvi chi può!!!!!! (2011)

Okay, giuro che tra un po' ho finito di recensire i film dei Chipmunks (questa volta tocca a quelli dell'era in CGI), quindi mi occuperò anche di altre cose (devo finire le recensioni di Gumball e recensire qualche film Disney e per la rubrica "non solo cartoni" qualche libro "non per ragazzi"). Però pazientate perchè ho altri progetti (creativi!) in sospeso e dunque voglio finire anche quelli.
Alvin Superstar 3:Si salvi chi può! (2011; 
Alvin and the 
Chipmunks:Chipwrecked)

Per recensire i film in CGI ho iniziato dall'ultimo. Chiarisco subito che Alvin Superstar (2007) lo vidi alla giovane età di 14 anni, quindi lo recensirò secondo i miei sentimenti dell'epoca. Il sequel del 2009 devo ancora vederlo. Dell'ultimo sono fresca di visione, quindi partiamo da questo.
Secondo sequel di un franchise che ha raggiunto il mezzo secolo di vita. Film per bambini. Titolo (italiano) di un'ingenuità tale. Critiche negative. Partecipazione dell'attore David Cross nel ruolo dell'ex cattivo Ian Hawke.
David Cross dichiara: questo film è stata la mia peggiore esperienza lavorativa di sempre. Personaggi con un design diverso da quello originale degli anni '80. Ah, ed è prodotto dalla FOX, che ultimamente ha sfornato cartoni di merda come Bob's burgers (che può piacere solo ai bambini sotto i 2 anni),The Cleveland Show, Allen Gregory(questo non lo avete sentito mai nominare, vero? Per forza, fa così schifo che negli USA l'hanno cancellato quasi subito!) e L'era glaciale 3:l'alba dei dinosauri (uno dei peggiori film d'animazione che io abbia mai visto).Queste sono le premesse che rendono questo terzo film della saga in CGI di Alvin molto poco invitante. Ma è davvero un film brutto?Mmm... nì, forse so.
Iniziamo dalla trama: i Chipmunks e le Chipettes, accompagnati dal loro padre adottivo Dave Seville (Jason Lee) vanno in crociera verso gli International Music Awards. Sulla nave in cui sono imbarcati l'ex cattivo Ian lavora vestito da pellicano. Testa di BIP (alias Alvin) salito sulla nave approfitta dell'irresponsabilità paterna e combina le sue solite spacconate, spedendo lui e gli altri 5 roditori fuori dalla nave e facendoli approdare su un'isola deserta. Anche Ian e Dave cadono fuori dalla nave e finiscono sulla stessa isola. Entrambi i gruppi tenteranno di sopravvivere e Alvin e Brittany impareranno ad essere responsabili. Inoltre c'è una cattiva (Zoe, interpretata da Jenny Slate) che si trova sull'isola da otto anni e cerca da sempre un tesoro. Il tesoro verrà trovato.Sull'isola però c'è un vulcano che sta per eruttare: riusciranno i nostri eroi a fuggire dall'isola? Ovviamente sì (tranne Alvin). A parte gli scherzi, tutti riusciranno a scappare dall'isola. La storia di per sè non è nulla di nuovo sotto il sole, ma tuttavia è perdonabile, dato il target infantile e il voler insegnare una morale: quella di diventare grandi e assumere delle responsabilità.
I primi venti minuti del film sono abbastanza trash e irritanti da seguire: abbiamo molte pacchianate, tra cui le spacconate di Alvin (che fa battute penose come:"Mettimi tra gli amici su Chipbook!" "Il mio nome è Superstar, Alvin Superstar") o il balletto delle Chipettes con le ragazze di Jersey Shore. Ma il peggio devo ancora svelarlo! Vi ricordate quando qui mi arrabbiai perchè un critico, in una recensione di Alvin Superstar 3 aveva osato paragonare i Chipmunk e le Chipettes a Justin Bieber? Ebbene, mi dispiace dirlo, ma nel film Ian Hawke dice che è stato il manager di tutti e sette. Questa cosa a me ha irritato non poco, a parte il fatto che io se fossi stata la regista del film non avrei messo questa battuta perchè sembra dire "i Chipmunks fanno schifo come Justin il castoro", mentre io avrei voluto che i miei personaggi, per quanto rivolti ad un pubblico infantile, fossero apprezzati e non avrei voluto scavarmi la fossa paragonando dei personaggi con più di mezzo secolo di vita a un bimbetto spaccone. C'è anche un po' di umorismo slapstick: questo genere di umorismo nei cartoni è ottimo, mentre nei film con attori reali, mi fa sconforto e mi dà l'impressione che gli attori perdano la dignità in questo modo. In questo film è proprio irritante vedere il povero Jason Lee trascinato dall'aquilone di Alvin sulla sedia a sdraio cappottata!
Ma, passati i primi venti minuti piuttosto brutti, con l'arrivo dei Chipmunks e delle Chipettes sull'isola (quasi) deserta, il film si riequilibra e diventa... piacevole da guardare! Ebbene sì. E vero, neanche qui succede niente di chissà poi quanto originale, però Simon, Theodore e le Chipettes sono al massimo della loro simpatia e sono usati bene. Ciò che mi ha deliziato in questo film è che le personalità dei personaggi, sebbene questi NON sono i Chipmunks e le Chipettes degli anni '80, ma bensì i Chipmunks delle origini (1958) resuscitati e delle Chipettes completamente nuove, rispecchiano quelle del cartone degli anni '80. Non sono gli stessi eroi che giravano il mondo in mongolfiera per conto di due criminali europei o recitavano Dr. Jekyll e Mr.Hyde, quelli sono ormai cresciuti e sposati (vedete l'episodio Big Dreams della 5^stagione di Alvin and The Chipmunks, dove i veri Brittany e Alvin sono sposati nel 2010!). Questi nuovi roditori canterini a mio avviso sono i cugini di Cip& Ciop, oppure gli animali domestici delle loro versioni degli anni '80. Comunque: Simon nel suo ruolo di bravo ragazzo a tutti i costi è molto divertente, Theodore invece è l'animaletto puccioso da coccolare e che fa cariare i denti, Brittany ha un design orribile (è una Lola Bunny tarocca) ma per fortuna ha il caratteraccio che aveva la sua antenata degli anni '80! Jeanette è sempre timida e si scopre che Eleanor, nonostante sia messa un po' da parte rispetto agli altri, ha una personalità creativa (il che mi ha fatto piacere). La simpatia dei cinque rende guardabile un film che sennò sfocerebbe nella noia totale: ci sono gag divertenti come Simon che mostra come si fa il fuoco (usando gli occhiali), la corsa di Brittany e Alvin tra le liane per accapararsi un frutto che i due si fregano a vicenda, Zoe che mostra le palline (da basket, da golf) con cui vive e con cui parla (citazione da Cast Away, film che però non ho visto) e che manda una pallina da golf (con la faccina disegnata) alla ricerca, Jeanette che inghiotte il tesoro come un criceto e Dave e Ian che mentre nuotano verso l'isola, l'ultimo dichiara di aver fatto pilates per anni con una faccia davvero buffa!
Il film approfondisce la relazione tra Simon e Jeanette, i due nerd del gruppo: Simon viene morso da un ragno (stile Peter Parker) e diventa un gentiluomo francese, chiamato Simone. L'idea sarebbe ORIGINALE, se non fosse stata usata già in Toy Story 3 (guarda un po'! Un altro numero 3), comunque funziona e c'è qualche balletto carino tra i due personaggi, spesso offuscati da Alvin e Brittany. Saranno proprio questi ultimi due ad assumere le responsabilità nel gruppo e alla fine Alvin riuscirà ad aiutare il suo "papà" Dave, che rischiava la vita.
Questa parte centrale del film è in assoluto la più godibile, nonostante ci fossero dei momenti in cui pensavo: "ho quasi 19 anni...perchè mi diverto?" In effetti la trama sa di già visto, ma sono i personaggi a renderla spassosa e accattivante con le loro gags.
Il concerto finale è simpatico e allegro, seppure duri poco.
Per quanto riguarda il comparto grafico, i Chipmunks e le Chipettes in 3D non mi piacciono molto (Alvin e Brittany hanno un grugno antipatico), ma si muovono in maniera morbida e credibile. Inoltre il regista Mike Mitchell è un animatore e illustratore, quindi nonostante il film sia ambientato nel mondo reale, le ambientazioni sono molto colorate e cartoonesche.
Ma adesso veniamo ai difetti dei film. La recitazione dei personaggi in carne ed ossa lascia piuttosto a desiderare: a parte la simpatica gag del pilates, per il resto Jason Lee e David Cross hanno la stessa, identica espressione facciale per tutto il film; il personaggio di Zoe è un piatto cattivo di serie B, senza approfondimento psicologico, con una redenzione dal male al bene assolutamente repentina e ingiustificata... il finale buonista in cui tutti si perdonano e tutti scappano dall'isola mentre il vulcano erutta. Avanti, perchè Zoe viene salvata? Perchè non veniva lasciata lì? Perchè gli scrittori non facevano una cattiva accattivante anche per i grandi e non una cattiva inutile? Inoltre il film è in un certo senso un episodio allungato del cartone degli anni '80 e prende ispirazione (scopiazza-?-) dall'episodio della 5^stagione Island Fever e dall'eccellente The Chipmunk Adventure (i Chipmunks finiscono in mezzo ai nativi e si accampano nella giungla, poi rischiano di essere sacrificati in un vulcano bollente, ma le Chipettes, arrivate in mongolfiera, li salvano). Ma il DIFETTO più grande del film a mio avviso è ALVIN. Nel cartone degli anni '80 egli era spaccone e arrogante, ma aveva un cuore d'oro e riuscivi a simpatizzare con lui quando aveva dei piani folli (poverino quando gli sequestrano i mostriciattoli nel film dell'Uomo Lupo!). In questo film del 2011, e anche peggio che nel film del 2007, purtroppo Alvin è orribile, odioso, irritante come Cip&Ciop (se non di più). Non ha niente che si possa definire simpatico, fa battute penose, è un bulletto delle superiori che si crede chissà chi, è uno di quelli che insulta e ti irrita e tu vorresti pestarlo, ma lo pensi e basta perchè pestarlo farebbe passare te dalla parte del torto. Insomma, Alvin è diventato un incrocio tra Justin Bieber-Cip&Ciop-Geronimo Stilton- Moe (dei Simpson) e tutti gli altri personaggi pietosi che mai vorresti incrociare per strada: addirittura ad inizio film mi veniva voglia di dargli un pugno e di cucinarlo!!!! Nella parte dell'isola, Alvin matura e sembrerebbe diventare simpatico, ma alla fine si smentisce e torna quello di prima (bello...così i bambini pensano che essere responsabili sia inutile!!!)
Il film non presenta particolari forzature narrative, tranne quella del coltellino svizzero che riflette la luce (wtf?!?)
Per quanto riguarda le canzoni presenti, qui in versione rigorosamente chipmunkate, sono quasi tutte canzonette pop recenti, ascoltabili e orecchiabili, ma altrettanto dimenticabili. La canzone migliore è Vacation delle Go-Go, usata anche nell'episodio Stayin Afloat della terza stagione della serie animata.

In conclusione...è un film che merita? Nì e so. Di sicuro si tratta di un film che sarebbe meglio che fosse uscito subito per il mercato dell'home video, ma, si sa, il passaggio cinematografico di qualsiasi sequel di un film famoso frutta soldi e quindi, ne hanno approfittato. Il film comunque scorre veloce ed è un filmetto da uso e consumo, da vedere con i pop corn in mano. Forse alcuni critici sono stati troppo severi, ma se il film viene preso per quello che è, ovvero un semplice riempitivo nei tempi morti, riesce ad intrattenere. Quindi è sufficiente. Lo consiglio veramente solo a chi conosce già Alvin e fratelli e vuole recensirlo.
FINE



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