sabato 27 ottobre 2012

I mitici anni '80:Alvin Rock'n' roll SECONDA PARTE

In questa seconda parte ci occuperemo degli altri tre chipmunk (anzi citelli con la voce da chipmunk), poi parleremo della serie TV degli anni '80!

Sembra che nel mondo di Alvin & co. gli unici esseri senzienti e parlanti, oltre agli uomini, sono i chipmunks...ma,al contempo, i chipmunks come esistono nella realtà (ovvero piccoli come Cip & Ciop), non esistono proprio! Quindi, in questo mondo di fantasia, i Chipmunks sono TUTTI antropomorfi e sembrano più dei personaggi "tartufati" (quelli che sembrano umani, tranne per il naso) dei fumetti della Disney più che dei veri tamia striati. L'unico animale parlante che non è un chipmunk e appare nella serie è una marmotta (con la voce chipmunkata) che appare in The Chipmunk Reunion.
Oltre ai Chipmunks e alle Chipettes, ci sono altri tre chipmunks che vale la pena di conoscere.



La prima è Charlene la Chipette; la sua voce la sentiamo per la prima volta nell'album del 1981 The Chipmunks go to the movies, nella canzone You're the one that I want. Lei si può considerare come la proto-Brittany, e nel cartone appare solo nell'ottimo speciale del 1990 Rockin through the decades, mentre balla con Alvin (vestito da Elton John) in Crocodile Rock. Come design è piuttosto orrenda...oltretutto non si capisce quanti anni possa avere. Di sicuro non otto, ma non sembra neanche una teenager. Insomma, forse è il suo design ambiguo che l'ha portata ad essere scartata nella serie. Alcuni la considerano la madre delle Chipettes.
Lo zio Harry è un citell...chipmunk ciarlatano che cerca di incastrare i Chipmunks e le Chipettes per fare affari ed è il loro primo antagonista ricorrente. Appare soltanto nelle prime tre stagioni, in quattro episodi (di cui ne ho visti solo tre): Uncle Harry,Santa Harry,Lights,camera...Alvin! e A little worm in the big apple. Di solito io trovo le voci chipmunkate divertenti e buffe, ma quella di Harry è inascoltabile! Comunque non si capisce perchè l'abbiano tolto dalla serie...era un cattivo esempio per i bambini?
Vinny è la madre dei Chipmunk, e fu costretta ad abbandonarli a casa di Dave durante un freddo inverno. Appare in due episodi (che ho visto): il commovente special A Chipmunk Reunion (1985) e l'episodio della sesta stagione Vinny's visit. Non so se sia un personaggio da amare o da odiare, ma questo è un discorso che approfondirò in un altro topic.

La serie TV
Nel 1961-62 andò in onda per la prima volta il cartone The Alvin Show, il quale vedeva i tre chipmunks, più
Dave, andare in giro cantando canzoncine buffe. Ogni episodio consisteva di due parti: la prima dedicata ad Alvin e co, la seconda dedicata ad uno scienziato chiamato Clyde Crashcup, che inventava cose che esistevano già. Il cartone durò solo 26 episodi e non ebbe molto successo. Per quanto mi riguarda, io ho visto solo tre spezzoni e l'ho trovato carino, anche se non mi sembra avesse una vera e propria trama.
Questo cartone comunque fu replicato negli anni '70 e ottenne un discreto successo, quindi, i Chipmunks, negli anni '80 risorsero dalle tenebre, dove stavano rischiando di cadere e di diventare un'altra moda passeggera della cultura pop, oltre agli hula hop e all'esperanto. Nel 1981 fu prodotto lo speciale natalizio A Chipmunk Christmas, dove Chuck Jones rimodernò il design dei personaggi. Questo speciale (che devo ancora vedere, ma che quando avrò visto, recensirò), portò alla creazione di uno dei migliori cartoni animati di tutti i tempi!
ALVIN AND THE CHIPMUNKS
Questa serie TV si divide in tre serie: la prima (1983-1987) chiamata Alvin and the Chipmunks, la seconda (1988-89) chiamata The Chipmunks e la terza ed ultima (autunno 1990) chiamata The Chipmunks go to the movies. Tutte e tre le serie sono andate in onda negli USA sul network NBC, poi su Nickelodeon, e su Cartoon Network (qui solo le prime cinque stagioni e gli episodi animati dalla Murakami-Wolf-Swenson della sesta stagione). In Italia sono andate in onda sul Italia 1 fino al 1999.


Dal 1983 al 1987 il cartone fu animato dalla Ruby Spears Enterprises. Fu l'unico cartone animato da questa casa produttrice che durò più di due stagioni, esattamente cinque. In questa serie Alvin e i suoi fratelli hanno le pupille nere, e le Chipettes invece hanno il design creato da Corny Cole (cartoonist morto nell'agosto 2011).
Dunque cosa dire di questa prima parte del cartone? Dirò che è pur sempre un cartone per bambini (come ogni cartone degli anni '80 che si rispetti), ma...è divertente da guardare! I pregi di questa serie è che mostra cosa voleva dire avere otto anni negli anni ottanta e ha il suo fascino storico, inoltre le storie, pur essendo semplici, sia per motivi di target (under 12), sia per motivi di tempo (solitamente 11 minuti), spesso sono accattivanti e talvolta insegnano lezioni amare. Gli episodi più riusciti a mio avviso sono quelli dove i Chipmunks si confrontano con le Chipettes. Pur essendo un cartone per bambini, il più delle volte Alvin and the Chipmunks non si adagia sulla prevedibilità, ma confeziona storie divertenti e accattivanti anche per i nostalgici, gli amanti dei cartoni e i bambini dentro. Parlando di qualità delle storie, questa è generalmente più che discreta, le idee tirate fuori sono spesso originali, anche se ogni tanto viene fuori qualche episodio riempitivo: parlo delle storie in cui Alvin vuole incontrare una popstar, alcune di esse sono discrete (Snow Job, Urban Chipmunk -dove appare Dolly Parton), raramente mediocri (Royalty Received) o addirittura eccellenti (I love L.A., Dave's dream cabin).
Alvin and the Chipmunks è un programma character-driven: inizialmente non succede niente, ma, la "molla" che fa scattare l'avventura sono i personaggi, che decidono di cacciarsi nei guai e quindi, dal nulla, iniziano i problemi. Questo mi fa paragonare il cartone più ad una sit-com (sarà forse anche perchè i Chipmunks vivono assieme a VERI esseri umani) che ad un cartone d'avventura. I personaggi sono simpatici ed è facile identificarsi in loro (soprattutto con le Chipettes, almeno per me!), forse è per questo che la gente li preferisce in versione antropomorfa...c'è maggiore empatia con un animale antropomorfo che con un cugino di Cip&Ciop, no, gente?
Queste prime cinque stagioni le consiglio a tutti di vederle intere (io ho visto tutta la terza e la quarta, le altre le sto finendo man mano): ci sono vari episodi sia su dailymotion (jackthechipmunk) che su Youtube.
Come qualità di scrittura, paragonerei Alvin al settimanale Topolino: generalmente la qualità è più discreta e dipende molto, ma molto dagli autori che firmano ogni singolo episodio. In questo cartone, gli episodi migliori li firmano i creatori Ross&Janice (e si vede benissimo che si divertono a scriverli), Dianne Dixon eJack Enryart, mentre i (pochi) episodi brutti di solito sono scritti da sceneggiatori saltuari.
I miei episodi preferiti:Uncle Harry, The Chipmunk Story,The Chipettes Story, The gang's all here, Maids in Japan, Mr. Fabulous, The Chipmunks go to Washington, Sisters, May the best chipmunk win, A little worm in the big apple, The prize isn't right, The gold of my dreams, Film Flam, The greatest show offs on earth, Going down to Dixie, The incredible shrinking Dave, I love L.A.,Hooping it up, Tell it to the judge, Dave's dream cabin, The Chipettes, Alvin and...the chipmunk, Big Dreams, Old Friends, Operation Theodore... cosa dire se non che questi dovete guardarli assolutamente se siete fan della serie?
Gli episodi che odio:pochi a dire il vero, comunque credo che i peggiori in assoluto siano A Chip off the old tooth e Three Alarm Alvin. Anche Experiment in Error e Simon Seville Superstar sono brutti.

Ma parliamo un attimo di due dei miei episodi preferiti The Chipmunks story e The Chipettes Story. Entrambi gli episodi durano ventidue minuti anzichè undici, e questi episodi più lunghi diventeranno quasi una consuetudine nelle stagioni sei e sette.Penso che in una serie, per rendere i personaggi più veri, gli episodi che raccontano il loro passato siano indispensabili. Il primo, The Chipmunks Story è un episodio buffo e simpatico che racconta di come Alvin e i fratelli, lasciati dalla madre a casa di un povero musicista chiamato Dave Seville,iniziano a sconvolgergli la vita, ma, alla fine, grazie al successo Witch Doctor, lo faranno diventare ricco. Ci sono tante scenette buffe, come quando i tre vengono catturati e portati allo zoo e cantano una canzone per ipnotizzare i serpenti.
The Chipettes Story invece racconta la commovente storia delle Chipettes, che da un orfanotrofio in Australia si vedono costrette ad emigrare in America per cercare fortuna. Mi è venuto da piangere parecchie volte, soprattutto quando le tre vengono intrappolate e cantano Tomorrow e quando a New York vedono per la prima volta la neve. Nonostante sia un episodio stupendo, è un po' datato quando Olivia (l'orfanella amica delle Chipettes) dice che in America ogni sogno si avvera. Mi ha fatto pensare a una frecciatina all'URSS (ancora esistente a quei tempi, l'episodio è del 1985) dove lì negli orfanotrofi si raccontava ai bambini che in America c'erano i cadaveri delle persone per strada.

Un'altra cosa che mi piace molto di questa serie è il calore che emana ogni episodio: i sentimenti ci sono, ma senza diventare stucchevoli. Negli anni '80, a differenza di adesso, gli show erano più basati sul gruppo che sull'individuo (Happy Days vs Hannah Montana, dunque). Quindi si può comprendere perchè le personalità dei Chipmunk siano basate su pochi tratti: lo spaccone, il secchione e il goffo: i tre infatti stano insieme perchè si completano a vicenda, con i propri pregi e difetti, essendo così dei personaggi corali.
Pur essendo rivolto a un pubblico dai 3 ai 12 anni, una cosa che mi ha colpito in positivo di questo show è che a volte riesce ad essere bastardo! Insomma, negli anni ottanta il politically correct non esisteva. Capita quindi di vedere Alvin credersi più famoso dei Beatles e per punizione essere fatto cadere in una vasca piena di crema, oppure Brittany (è una troTa, però la adoro) spintonare dei bulletti, o vedere Alvin che crede che Brittany, poco famosa, voglia tentare il suicidio. Oppure cosa dire dell'amica di Dave che aveva sposato tanti uomini ed erano tutti morti (li avvelenava con un bicchiere di latte)? Insomma, non avrò più otto anni, ma questi sono dei buoni motivi per amare questa serie!

Fino a qui, Alvin and the Chipmunks potrebbe sembrare una normalissima sit-com, ma la particolarità è che in ogni episodio c'è...la musica! I Chipmunks e le Chipettes cantano ogni volta delle canzoni sia degli anni '80 (The Heat is On, The Heart of Rock'n'roll, Material Girl), sia più vecchie (Fun,Fun,Fun; It's my party). Sappiamo tutti che le voci di questi personaggi sono un'ottava più alta di quelle umane e quindi, questo, purtroppo è il limite del cartone...ad alcuni le voci potrebbero non piacere e quindi, perdersi una bella serie TV. Io penso che le voci dei chipmunks siano divertenti e nonostante modificate, esprimono la loro personalità: se essi avessero delle voci normali, non avrebbero tutto questo successo! E poi cavolo, smettiamo di essere seriosi...c'è bisogno di cose spiritose in questo mondo. Alvin e i Chipmunks non sono nè i Queen (il meglio del meglio), ma non sono neanche Justin Bieber (o tante altre meteore che tra qualche anno diventeranno canzoncine di sottofondo per ascensore). I chipmunks sono dei buoni cantanti appartenenti al mondo di fantasia, e mi pare esagerato paragonarli ai Queen (anche se qualche fanatico dei Chipmunks potrebbe farlo, ma non me ne fregherebbe molto) e mi pare offensivo paragonarli a Justin Bieber (un critico celebroleso e cogl**** l'ha fatto,e che si vergogni sinceramente: i Chipmunks sono resistiti per cinquantanni, Justin il castoro con il biberon al massimo resisterà per altri due anni, poi diventerà il più grande impresario di pompe funebri/ammazzasalmoni del mondo. Mio caro critico idiota, se i Chipmunks ti fanno tanto ribrezzo, paragonali ad altri cantanti dei cartoni animati che non ti piacciono. Se fossi stata in te e non mi fossero piaciuti Alvin e Fratelli li avrei paragonati ai topini che cantano su Basil l'investigatopo). Comunque se dovessi dare un voto in decimi alle canzone dei chipmunk, sarebbe 8 su 10. Ai Queen darei 10 e lode e alle meteore per teenager da 0 a 4 decimi. Poi, siccome i chipmunks non esistono, bene, paragoniamoli ad altri cantanti di fantasia (come i personaggi dei film Disney, i Gorillaz e i Vocaloid). Se uno mi dice di preferire le canzoni del Re Leone a quelle di Alvin va bene, come anche se uno mi dice che le canzoni di Alvin sono molto meglio di quelle di Hercules.
Gli unici cantanti reali a cui paragonerei i Chipmunks sono i GemBoy, dato che entrambi i gruppi appartengono al genere comedy rock (musica demenziale), ovvero la musica surreale. A me le cose surreali piacciono (anche se il cartone non è tanto surreale, ma le canzoni sì), quindi anche la maggior parte delle canzoni dei Chipmunks sono simpatiche per me.
Comunque lo sapete che Ross Bagdasarian Senior incontrò i Beatles a Londra e questi lo autorizzarono a fare delle cover chipmunkate delle loro canzoni? E che Alvin ha "ballato" con Micheal Jackson? Quindi chiunque pensa che i Chipmunks siano offensivi si può tranquillamente dare all'ippica. A chi non piacciono e basta, può stare tranquillo...basta che rispetti i fans (questo vale per tutte le cose -soprattutto cartoni e fumetti-, non solo per Alvin).
Però...sarebbe bello vedere Alvin degli anni 80/90 ballare Sexyback come fa Justin TIMBERLAKE...

Dopo aver descritto i pregi e il limite del cartone, ecco i due difetti: la serie a volte soffre di ripetitività e alcuni episodi da undici minuti(come Good Old Simon) sembrano fatti con l'acqua alla gola, come se si dovesse concluderli in un certo lasso di tempo, quando dieci minuti in più avrebbero solo giovato all'episodio in termini di trama e qualità. Un episodio discreto, però...strano è New improved Simon: è divertente da guardare, però vedere un chipmunk che esce con un'umana...non è un po' un antecedente del fandom dei furries?

E infine la...ciliegina sulla torta! Io sono una grandissima fan delle Chipettes e l'ultimo episodio (52A/B) animato dalla Ruby Spears e intitolato Just one of the girls/Going down to Dixie ed è l'unico episodio da 22 minuti in cui non appaiono nè Dave nè i Chipmunks. Le Chipettes hanno ormai una forte influenza sulla serie. A mio avviso, il primo segmento (52A) è discreto, mentre il secondo (52B) è ottimo e anche la canzone Proud Mary è ottima in versione chipmunkata (mi piacciono molto anche le versioni dei Creedence Clearwater Revival e di Glee).

Durante questo primo arco di vita della serie furono prodotti due special di alta fattura: A Chipmunk Valentine (veramente ben scritto e avvincente) e A Chipmunk Reunion (mi ha commosso e pure un po' turbato...)

Tra la quarta e la quinta stagione, nel maggio del 1987, uscì nelle sale americane il divertentissimo lungometraggio The Chipmunk Adventure: purtroppo, esso non essendo nè prodotto dalla Disney nè da Don Bluth, non ebbe molto successo nelle sale, però poi si riscattò e diventò un classico dell'home video. Secondo me questo film è uno dei migliori cartoni in assoluto e dovete vederlo assolutamente se vi piace l'animazione. L'ho già recensito, comunque. In questo film i design dei Chipmunks e delle Chipettes furono leggermente cambiati da Sandra Berez, ora, Alvin e Simon hanno gli occhi blu, Theodore li ha  verdi. Questo stile fu usato negli episodi animati da Murakami Wolf Swenson nella sesta stagione.

Quindi dal 1988 al 1989 la serie cambiò nome e diventò semplicemente The Chipmunks, per indicare che c'erano due gruppi di chipmunks (Alvin&Co, Brittany&co) di pari importanza. Gli episodi di queste stagioni sono reperibili anche in italiano.
 Le stagioni sei e sette da una parte gettano le basi per l'ottava stagione, con episodi di 22 minuti ispirati ad opere già esistenti (telefilm, racconti per l'infanzia) e quindi perdendo l'originalità che costituiva le prime cinque stagioni della serie. Alcuni episodi come Quaterback in Curlers (Quaterback in gonnella) sono un po' più bambineschi rispetto a quelli delle prime cinque stagioni, ma comunque sono di qualità discreta.
Episodi importanti e da notare...allora il primo che segnalo è Dreamlighting (Sogni ad occhi aperti). Sembra che gli autori di questo episodio si siano voluti sfogare e abbiano voluto creare qualcosa di più adulto e per loro e, in effetti, l'episodio ha una trama complessa, ispirata al telefilm Moonlighting:Alvin è un investigatore che deve aiutare Brittany. La ragazza infatti rischia di sposare un losco figuro chiamato Simon le Simon che prima di lei ha avuto molte donne (e le ha corrotte tutte). L'episodio ha molto potenziale, ed usato pure bene, meglio di tanti altri episodi infantili. Sembra di vedere Ducktales, e ci sono anche delle citazioni adulte e strizzate d'occhio  (Alvin che si ubriaca, pur con l'orzata,ma, comunque). Chissenefrega poi se tutto è un sogno, in fondo è una storia in costume, quindi è giustificato ciò. Insomma, se la serie si fosse mantenuta solo e sempre su questo livello, sarebbe stata da 10 su 10, anzichè da 7 e mezzo-8 su dieci. L'episodio è da vedere assolutamente (io l'ho visto solo una volta, ma lo rivedrei altre volte) ed è una vergogna che non sia uscito in DVD
L'altro episodio da notare è The Brunch Club (Terrorismo contro le istituzioni) molto divertente e molto simile all'episodio Il mistero de Lo straordinario Mondo di Gumball. Guardateli entrambi e notate le differenze. Poi c'è l'episodio Food for thought, che pur essendo un po' noioso da guardare per un adulto, insegna in modo simpatico ai bambini la storia degli USA. Evitate di guardare però Alvie's angels (Gli angeli di Alvin): a parte la canzoncina, è piuttosto da buttare.
Nella settima serie abbiamo un episodio molto delicato, intitolato Cookie Chomper III: non so se sia mai andato in onda in Italia, ma, fatto sta, che su NBC andò in onda solo due volte. Cosa succede quando il gattino che hai da poco adottato muore (fuori scena, ovviamente) schiacciato da un guidatore distratto di un camion? L'episodio è molto profondo, e contiene (almeno all'inizio) una gag interessante di Simon che tenta di convincere Dave che la sua allergia per i gatti è solo una paranoia. Questo episodio comunque è stato ispirato dalla morte di Tiger Lily, la cagnolina di Ross&Janice, che ha fatto la stessa crudele fine di CCIII e alla quale è stata dedicato The Chipmunk Adventure. Anch'io una volta avevo una gatta che è morta ad otto anni di VAS e ho pianto tantissimo. L'episodio l'ho visto quando avevo già superato da tempo questo problema e, forse è per questo che non ho pianto (scusate...). Comunque è un episodio da vedere a tutti i costi, come anche Home Sweet Home (Casa dolce casa) dove Alvin balla con Micheal Jackson! Un altro episodio notabile è The Wall (Il Muro) dove Alvin e fratelli sognano di andare a Berlino e far crollare il muro che divide la città dalla sua parte orientale. Insomma, anche nel mondo dei cartoni animati il Male (ovvero la seconda guerra mondiale che ha portato a tutto ciò) esiste e l'episodio finirà con Alvin, che, svegliato vedrà il muro e dirà:"Un giorno il mio sogno di vederlo abbattuto diventerà realtà!" Questo episodio è più grande di me (sono del 1993) e mi ha insegnato qualcosa di interessante...il rock 'n' roll era abolito nei paesi comunisti! L'ultimo episodio che cito è The legend of the sleeping Brittany, dove Alvin dà alla sua amata un bacio focoso!
Infine, nell'autunno del 1990, uscì l'ultima stagione della serie, anzi, lo spin-off The Chipmunks go to the movies. In questa serie di 13 episodi, i Chipmunks e le Chipettes interpretano vari film. Alcuni fan dei Chipmunks considerano questa serie brutta, ma, il poco che ho visto (3 episodi:Back to Our Future-Ritorno al nostro futuro-,Bigger e Sploosh), mi è piaciuto molto. Forse guardando il resto degli episodi cambierò idea, ma per ora...

E infine dal 1990 fino al 1995, uscirono altri episodi speciali: I nostri eroi alla riscossa vede Alvin e fratelli unirsi ad altre star dei cartoni animati (Bugs Bunny,Qui,Quo,Qua,i Muppet Babies, Winnie Pooh, Michelangelo, i Puffi, Garfield,Alf) per aiutare un ragazzo (Micheal) e convincerlo che le droghe sono dannose. Questo special è deprimente ed è una perdita di tempo, ma al contempo vale la pena guardarlo per  vedere un po' di toons uniti insieme. O MIO DIO! HO SENTITO SIMON IL CHIPMUNK DIRE MARIJUANA? MA LUI NON DOVREBBE SAPERE COS'E'!!!!
Nel 1990 uscì l'ottimo speciale Rockin through the decades, condotto da un giovane, simpatico ed effervescente Will Smith, vestito in maniera improponibile per i giorni nostri, ma trendy per quell'epoca. L'episodio è un documentario pieno di chicche come i primissimi chipmunks nell'Ed Sullivan Show, o alcuni artisti che coverano The Chipmunk Song (la mia preferita è Raven Symone...adorabile!).
Nel 1994 uscirono gli speciali Trick or Treason (dove Micheal e Vanessa, i figli di Ross&Janice, doppiano alcuni personaggi) e A Chipmunk Celebration (molto divertente, ma ha poco a che fare con il Giorno del Ringraziamento).
Nel 1995 uscì infine lo speciale The Easter Chipmunk, che devo ancora vedere, e poi recensirò.
Nel 1999 i diritti per i Chipmunks passarono alla Universal, che doveva sfruttarli anche per parchi a tema e merchandise, ma non ci riuscì molto bene. In compenso uscirono due film d'animazione (nello stile del cartone degli anni '80) intitolati Alvin Superstar incontra Frankestein e Alvin Superstar incontra l'uomo lupo. Devo ancora vedere questi film e quindi, quando li avrò visti, li recensirò.
Nel 2004 uscì l'ultimo film dedicato ai Chipmunks degli anni '80, questa volta in versione baby, seguendo il filone dei Baby Looney Tunes e dei Disney Babies, per intenderci. Quando si rimpicciolisce un personaggio, il target diminuisce e talvolta, si può andare contro la continuity (in questo film i chipmunks e le chipettes sono in età prescolare e...si conoscono già!). Il film si intitola Little Alvin and the MiniMunks, non è uscito in Italia e quando lo vedrò lo recensirò.

In conclusione: se vi piacciono i cartoni con gli animali antropomorfi come alla sottoscritta, allora apprezzerete Alvin and the Chipmunks nella loro versione anni '80. Lo show è scritto bene, intrattiene ed è simpatico e tira fuori il ragazzino delle elementari che è in noi! Se guardavate il cartone negli anni '80 e adesso vi chiedete: ma mi potrà piacere ancora? Io dico: dipende. Se avete ancora passione per i cartoni anche per ragazzini (e non solo per adulti), allora sì; se invece vi piacciono solo i cartoni per adulti o non provate più interesse per fumetti e cartoni, allora non amerete Alvin. Per tutti gli appassionati di animazione questo è un cartone imperdibile a mio avviso, non sarà perfetto però merita un bell'otto su dieci!
FINE
Altri articoli su Alvin in arrivo: i dieci migliori episodi del cartone recensiti da me e la recensione degli special e dei film del 1999,2000 e 2004. Non mancate!




5 commenti:

  1. Ottima recensione generale! E' bello sapere che qualcun'altro sul web italiano conosce a tutto tondo i Chipmunks e non si limita a canticchiare la sigla italiana. Mi sono appassionata a loro solo da due mesi, prima anche io mi limitavo a ricordare le giornate di quand'ero piccola piantata davanti a italia uno. Sono una patita di cartoons e di animali antropomorfi e ancora mi chiedo in quale cassetto della memoria avessi chiuso Alvin prima di ora. Avevo scritto un lunghissimo commento di risposta alla tua recensione ma ovviamente non mi accetta più di un tot di caratteri :) se ti interessa dimmi dove posso spedirtelo xD

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    1. ciao Beatrice, ti ringrazio molto per i complimenti. Io i Chipmunks li ho conosciuti a 14 anni, ma ho iniziato ad essere una fan due anni fa, quando ne avevo 17.
      Spediscimi pure il tuo commento a questo indirizzo: spuriafiore@gmail.com
      sarei fiera di riceverlo e lo posterò di sicuro sul mio blog!
      Comunque di sicuro lo sai già, su Dailymotion ci sono parecchi episodi sotto l'account "Jackthechipmunk".
      Se vuoi collaborare con altri contenuti nel mio blog, sarei molto felice :)
      Baci,
      Fiorenza

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  2. Immaginati la mia sorpresa quando apro per caso l'articolo e mi ritrovo il mio nome citato nel testo! Cose del genere mi fanno sentire immeritatamente famoso :D Sono lusingato!
    Al di là di ciò, ottimo articolo, davvero! E' incredibile il lavoro di ricerca e documentazione che sta alle spalle, in confronto fai mangiare la polvere a me e al mio fan-club! Davvero complimenti vivissimi!
    Spero che tu legga questo commento, anche perché a quanto sembra abbiamo già parlato, e vorrei scoprire chi sei.
    Ti volevo anche avvisare di un'importante novità: il sito non esiste più nel link che tu conoscevi, perché il gestore del dominio ha chiuso tutto il servizio cancellando in toto anche tutti i siti collegati. Ma noi siamo tornati su wordpress e in questo momento che ti scrivo stiamo ricostruendo le pagine nel nuovo dominio! Il link è il seguente: http://aatcfanclubitalia.wordpress.com/

    Fatti sentire, ti ricordo che la mia mail è gears1@hotmail.it
    Complimenti e grazie ancora, ciao :)

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    1. Ciao Alex, da quanto tempo, io sono wazzappevarappe (con un altro dei miei infiniti nicknames)! XD L'anno scorso per via dell'Università ho fatto facebook, quindi se vuoi aggiungermi i lì mandami un'e-mail a flaconza@gmail.com. Comunque adoro il tuo fanclub prima o poi ci ripasso! Baci.

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  3. L'episodio, triste ma bellissimo,di Cookie Chomper lll lo vidi da bambina,credo fosse il '92.E mi è rimasto nel cuore.Quindi confermo che è stato trasmesso pure in Italia.

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