sabato 13 ottobre 2012

I MITICI ANNI '80: Alvin Rock'n' roll (1^parte)

Per parlare dell'argomento di questo post, prenderemo una macchina del tempo e andremo indietro fino agli anni '80! In quell'epoca forse la maggioranza di noi non c'era ancora (io sono nata nel dicembre del 1993), ma, comunque sia, è l'ora di scoprire un buon cartone animato di quell'epoca! Come si intitola?
ALVIN AND THE CHIPMUNKS (ALVIN ROCK 'n'ROLL)
PRIMA PARTE
1) Ci sono chipmunks intelligenti...e chipmunks rompiscatole
Questo cartone animato è stato riportato in auge nel dicembre 2007 (gennaio 2008 in Italia) dal film con persone vere e pupazzi in CGI della Fox Alvin Superstar. Sebbene adesso mi rendo conto che quel film non è che fosse proprio il massimo dell'intelligenza, aveva comunque una trama semplice scritta senza buchi e che seguiva la banale e tipica regola di molte storie hollywoodiane del bene-male-malissimo-benissimo-malissimo-benissimo (ammettiamolo, la gran parte dei flm di Hollywood ha canovacci banali, ma l'importante è come li si narra. Ci sono film che narrano canovacci scontati in modo sublime, come quelli della PIXAR, altri invece che li narrano in modo un po' scontato).
Purtroppo, a distanza di quattro anni e mezzo devo ammettere che nonostante quel pomeriggio al cinema a vedere Alvin Superstar mi ero divertita tantissimo (quel film mio padre l'aveva trovato carino, mia madre invece l'aveva sopportato), iniziando a scoprire e guardare il cartone animato degli anni '80, mi sono accorta che quest'ultimo era decisamente meglio.

Scommetto che se non conoscete il cartone vecchio e avete visto solo le nuove reincarnazioni, di sicuro direte "ah, i chipmunk, quegli stupidi esserini rompiscatole!" In quanto grande appassionata del cartone degli anni '80, sentire questi giudizi mi fa girare le scatole e mi fa pensare che la gente è piena di pregiudizi, che di sicuro non sconfiggerà mai. Lo dico chiaro e tondo il cartone animato degli anni '80 ha poco o nulla a che vedere con i film in CGI. Non voglio condannare questi ultimi nè i loro fans (Alex, l'amministratore dell'Alvin and the chipmunks fanclub Italia, preferisce questi ultimi, ed è una delle persone più simpatiche con cui mi sia capitato di parlare online), anzi, grazie al cielo che c'è stato il film del 2007! Sennò non avrei mai scoperto un buon cartone del passato. 

Innanzitutto, quali sono le differenze tra i Chipmunk degli anni '80 e quelli del 2007?
La prima differenza è fisica: quelli degli anni '80 sono grandi e sono antropomorfi, e con un chipmunk vero (come Cip e Ciop, per intenderci), non hanno fisicamente niente in comune. 

Questi invece sono i Chipmunk del 2007: e sono dei veri Chipmunks, praticamente sono i cugini di Cip & Ciop!
(Ammetto che quell'Alvin con il cappuccio alzato mi terrorizzava un po'....sono strana lo so)
La seconda differenza è che mentre i Chipmunk degli anni '80 sono dei bambini intelligenti, i Chipmunk degli anni 2000, sono...parenti di Cip&Ciop! Nel film del 2007, i tre si comportano praticamente come degli animaletti rompiballe.
La terza differenza è questa: mentre il cartone degli anni '80 era un cartone intelligente, si vedeva che nonostante fosse un cartone fatto per bambini, gli autori ci mettevano passione nella maggior parte dei casi e l'umorismo variava dal classico slapstick alle battute sarcastiche di Simon; nei film in CGI (io ho visto per intero Alvin Superstar e solo i primi trenta minuti -mi stavo irritando- del secondo, lo Squeakquel) invece l'"umorismo" è fatto di scorregge, insomma i nuovi Chipmunk, a costo di apparire cool, usano la comicità escatologica.
A mio avviso è triste che per far soldi si vadano a rovinare dei buoni personaggi come Alvin, Simon e Theodore e si tolga loro la dignità: esatto, perchè io penso che anche i personaggi di finzione, se fatti bene, la possiedano. E i Chipmunks degli anni '80 avevano una loro dignità. Giudicare male il cartone degli anni '80 senza averlo mai visto e avendo visto solo i film in CGI, è sbagliato e controproducente. Insomma, facciamo un esempio estraneo per capirlo: mettiamo che negli anni '80 c'era una trattoria buonissima e tutti la lodavano, pian piano nel tempo, arrivando agli anni 2000, i gestori (gli stessi degli anni '80) dopo tutti i complimenti hanno iniziato a montarsi la testa e pensare solo ad una cosa: il DIO DENARO. Quindi, le pizze, una volta buone, ora sono scadute.
Questa metafora spiega cosa è accaduto ai Chipmunks, ma anche a tanti altri franchise (tra cui anche i Simpson): i creatori all'inizio facevano le cose con passione, poi, via via che diventavano ricchi e famosi, iniziavano a perdere la voglia di fare e ad andare avanti solo per denaro. "Oh, ma la tua è nostalgia!!! E' ovvio che consideri meglio il cartone degli anni '80 perchè ci sei cresciuta con esso!" No. Balle. Di fieno, se volete. Io (e credo molti altri fan del cartone anni '80) ho scoperto questo cartone grazie al film in CGI (anche se avrei voluto che avesse meno successo e non ci fosse stato lo squeakquel). Io nella mia vita di cartoni animati ne ho guardati in quantità industriali e devo ammettere che la serie TV di Alvin and the Chipmunks pur non essendo un capolavoro assoluto, è fatta con convinzione ed è una delle mie serie preferite. Anche perchè insultare i Chipmunks degli anni '80 per colpa di quelli degli anni 2000 è sbagliato come dire che Topolino (il personaggio) è un palloso perfettino, quando in realtà era stato concepito come l'uomo medio americano (leggetevi le storie di Floyd Gottfredson, se non mi credete) che viveva avventure alla sua portata, oppure come dire che Gumball è un programma brutto per via della grafica, oppure giudicare brutti i nuovi videogiochi dei Pokemon  (senza averli usati) solo perchè il design dei mostri non è dei migliori e perchè l'anime è ormai ultratirato per i capelli, oppure criticare Ducktales (cartone stupendo) e additargli il fatto che "ha rovinato Carl Barks"(non è vero). Vi pare giusto? Io direi di no. Poi se qualche fan dei Chipmunks in CGI è qui a leggere quest'articolo, può stare tranquillo e avere la sua opinione positiva in merito ai loro recenti design.
Per quanto riguarda il fandom dei Chipmunks, mi pare che sia diviso per la maggioranza in due parti: una fan dei Chipmunks degli anni '80, l'altra fan dei Chipmunks in CGI. Poi c'è chi li apprezza abbastanza. Io penso che le versioni in CGI non siano il massimo, però sono riuscite a farmi trascorrere una domenica di febbraio in allegria e, che comunque, nonostante non siano proprio il massimo della bellezza (Alvin fa un po' antipatia nella nuova versione, mentre Theodore è il più riuscito), non è la fine del mondo.
La cosa che mi scoccia, e che non riguarda solo Alvin, è che a volte noi fan dei fumetti e dei cartoni siamo scocciati da gente che dice: "Ma vergognati" "ma non sei un po' grande?" Questo è il vero problema che infastidisce la mia passione. miaziamirompelescatole.com
P.S: dopo aver fatto scorpacciate di cartoons di Alvin, credo che se rivedessi il film del 2007, non mi piacerebbe affatto.

2) LA STORIA DEI CHIPMUNKS
(questa parte è in corsivo perchè l'ha scritta Alex, amministratore dell'Alvin and the chipmunks fan club Italia)
(*informazioni copiate da fonti esterne)

Nel 1958 Ross Bagdasarian, Sr. era uno sfortunato musicista/autore musicale con una famiglia da mantenere. Aveva un contratto con la Liberty Records, una traballante etichetta alla disperata ricerca di un successo da lanciare. Un giorno fatta man bassa dei risparmi di famiglia, acquistò un modello di registratore all’epoca all’avanguardia e, seduto alla scrivania con l’apparecchio davanti a sé, iniziò a domandarsi che cosa potesse farne. Guardandosi attorno, vide sul tavolo una copia del libro Duel with the Witch Doctor. Fu quella la fonte d’ispirazione per la canzone Witch Doctor, un successo immediato e che tutti conoscono per il ritornello senza molto senso: “Oo ee oo ah ah ting tang wal-la wal-la bing bang”. Per la voce di Witch Doctor, Bagdasarian adottò una tecnica molto semplice: rallentò la velocità di registrazione e registrò i testi con voce bassa e cantilenante, per poi far andare il nastro a velocità normale. Con questa tecnica sono state realizzate le voci uniche di Alvin, Simon e Theodore.


Quando Witch Doctor superò i tre milioni di copie vendute, la Liberty Records si ritrovò gonfia di soldi, ma il denaro non era sufficiente a salvare l’etichetta che, presto, ebbe bisogno di un altro successo… e così Bagdasarian fu chiamato nuovamente. Meditando in cerca d’ispirazione, l’autore si ritrovò ad ascoltare l’insistente cantilena del figlio di quattro anni che chiedeva di sapere quando sarebbe arrivato il Natale — si era allora nel pieno dell’estate del 1958 — e da lì scaturì l’intramontabile canzone natalizia The Chipmunk Song (Christmas Don’t Be Late)… ma Bagdasarian non le diede questo titolo perché gli scoiattoli non esistevano ancora.


Bagdasarian amava la voce che aveva creato per Witch Doctor e voleva portarla a un livello diverso, infondervi una nuova personalità, ma non sapeva come fare. Un giorno, mentre attraversava in auto il parco di Yosemite, uno scoiattolo attraversò la strada davanti all’auto, si fermò al centro della carreggiata ritto sulle zampette posteriori ad osservare Bagdasarian. Il resto è storia… quel piccolo scoiattolo era Alvin.


Accanto al discolo Alvin, Bagdasarian creò altri due compagni: Simon, l’intellettuale pratico, e Theodore, tenero e malleabile. Insieme divennero Alvin e i Chipmunk, prendendo il nome da tre dirigenti della Liberty: Al Bennett, Si Waronker e Theodore Keep. Fu allora che Bagdasarian assunse il nome d’arte di David Seville.


Sulle prime fu abbastanza difficile far trasmettere alla radio The Chipmunk Song (Christmas Don’t Be Late), ma la Liberty trovò una piccola stazione a Minneapolis disposta a metterla in onda prima dell’inizio ufficiale della stagione natalizia. I centralini cominciarono a squillare incessantemente e il passaparola fece arrivare la canzone a un numero crescente di stazioni radio, finché il brano divenne il singolo numero uno dalle vendite più rapide mai registrate all’epoca: oltre quattro milioni di copie in sette settimane (record poi superato dai Beatles con I Want to Hold Your Hand nel 1964), vincitore di tre Grammy Award e candidato a un quarto premio.

I Chipmunk debuttarono in televisione – come pupazzi accompagnati da Dave Seville (Bagdasarian) – in The Ed Sullivan Show.

Ancora una volta, il successo fu immediato. La gente richiedeva con clamore altre esibizioni degli scoiattolini, per i quali fu ideato un look molto diverso da quello che hanno assunto in seguito. All’inizio, i Chipmunk erano dei veri e propri scoiattoli… non molto realistici, somiglianti più agli animali veri e propri che non a dei felpati peluche. Venne poi creata una piccola società a gestione familiare per la commercializzazione di ogni genere di giocattolo e oggettistica, oltre che dischi, ovviamente.


I Chipmunk erano fortissimi, la gente non ne aveva mai abbastanza. Dopo l’uscita nel 1960 del singolo Alvin for President, Bagdasarian ricevette perfino una lettera dal senatore John F. Kennedy. Non sembravano esservi limiti alla popolarità dei personaggi. Nel giro di tre anni, i Chipmunk vendettero sedici milioni di dischi, vincendo alcuni Grammy, ottenendo numerose candidature e cavalcando l’onda di una campagna di merchandising senza precedenti.

In seguito venne realizzato un cartone animato in 26 episodi intitolato "The Alvin Show", che aveva come principale scopo quello di diffondere e promuovere le canzoni che sarebbero uscite nei dischi.


Con la morte del loro creatore, Ross Bagdasarian, avvenuta nel 1972 per infarto, anche la vita dei Chipmunks sembrava segnata. Dopo qualche anno di oblio però, l'eredità di Bagdasarian fu rilevata da suo figlio Ross Jr. che rispolverò il mito di Alvin, dando il via libera ad una nuova serie animata dedicata ai personaggi creati da suo padre. Alvin and the Chipmunks (in Italia Alvin Rock 'n' Roll), questo il nome scelto per il restyling della serie, fece il suo debutto sulla rete NBC nel settembre del 1983 e durò, con ottimi risultati in termini d'ascolto, per otto stagioni fino al 1990. Tra i nuovi personaggi introdotti in questa nuova serie, va segnalata la controparte femminile dei Chipmunks, le Chipettes, una band di scoiattoline rocker formata da Brittany, Jeanette ed Eleanor, determinate a battagliare per il successo con i rivali fratelli Chipmunks.


Nel 1996 i diritti di sfruttamento dei personaggi furono acquistati dagli Universal Studios sotto la promessa di realizzare nuove produzioni animate, merchandising e un parco a tema. Ma arrivati al 2000 erano stati realizzati solo due lungometraggi per l'home video(Alvin Superstar incontra Frankenstein e Alvin Superstar incontra l'Uomo Lupo), quindi la Bagdasarian Productions fece causa alla Universal per riottenere tutti i diritti sui loro personaggi. La causa fu vinta nel 2002 dalla Bagdasarian, ma nel frattempo tutte le produzioni sui chipmunks si erano fermate.


Nel 2005 la Bagdasarian ha fatto un accordo con la Paramount per la distribuzione in dvd di diverse raccolte di episodi e speciali oltre il film "Le avventure di Chipmunk". Nessuno di questi dvd è arrivato in Italia. Dall'accordo sono esclusi i due film animati della Universal e il film live "Alvin Superstar" distribuito dalla 20th Century Fox.


Nel 2007 arriva nelle sale cinematografiche il film Alvin Superstar, che ottiene un enorme successo sia in patria che all'estero (560 milioni di $ di incasso), rilanciando il merchandise legato ai personaggi di Bagdasarian. Successo che viene bissato due anni dopo con il sequel Alvin Superstar 2 con un incasso complessivo di 443 milioni di dollari. È stato annunciato un terzo titolo in 3-D per il 2011.
(Il terzo lungometraggio è uscito e si intitola Alvin Superstar 3:Si salvi chi può!)

3) L'ETA' D'ORO DEI CHIPMUNKS: 1983-1990
Nel 1983 sul network statunitense NBC partì una buona serie TV per ragazzi chiamata Alvin and the Chipmunks. Questo cartone fu mandato in onda dal 17 settembre 1993 al primo dicembre 1990, ed è considerato uno dei cartoni migliori del suo tempo. L'idea di resuscitare i Chipmunks creando un cartone animato venne a Ross Bagdasarian Junior, figlio del creatore dei tre roditori canterini e a sua moglie, Janice Karman. Prima che la serie Tv venisse prodotta, i due nel 1981 incisero l'album The Chipmunks go to the movies e crearono, con l'aiuto del leggendario animatore Chuck Jones, uno special televisivo natalizio A Chipmunk Christmas, grazie all'ottimo successo del quale, iniziò la produzione della serie TV.
Alvin and the Chipmunks è stata considerata da TvGuide l'ottantesima migliore serie animata di sempre in una top 100, in una top 50, invece Alvin è stato considerato il quarantaquattresimo miglior personaggio dei cartoni di sempre.
Di cosa parla la serie TV? Lo spunto è molto semplice: Alvin,Simon e Theodore sono tre fratelli, i Chipmunks, e sono stati adottati da un musicista single, Dave Seville, che li ha fatti diventare superstar e li tratta come dei normalissimi bambini di otto anni, facendoli andare a scuola e facendoli vestire.
Alvin 8Ross Bagdasarian Jr;Emanuela Pacotto nella serie, Laura Lenghi nel film dell'87)è il leader del gruppo ed è il classico ragazzino fighetto, è egocentrico e arrogante e coinvolge i suoi fratelli minori nei suoi piani (molto spesso esilaranti). Nonostante a volte possa essere insopportabile, non è una macchietta, ma un personaggio, dato che riesce ad avere cuore e a difendere i suoi fratelli. Si chiama come Alvin Bennett, presidente della Liberty Records.
Simon (Ross Bagdasarian Jr; Marcella Silvestri nella serie, Diana Anselmo nel film dell'87)è il fratello di mezzo ed è il nerd della famiglia. Non solo ama cantare, ma ama anche suonare gli strumenti. E' appassionato di scienze e ama costruire oggetti come macchine del tempo. Molto sarcastico e tenta spesso di fermare Alvin (senza riuscirci). La sua voce da saputello lo rende irresistibile. All'inizio il mio Chipmunk preferito era Theodore, adesso invece preferisco Simon. Prende il nome da Simon Waronker, fondatore e proprietario della Liberty Records.
 Theodore (Janice Karman; Donatella Fanfani nella serie, Monica Ward nel film dell'87) è il cucciolo della famiglia, ed è tenero, infantile, timido e mangione. Per la sua ingenuità, è spesso sfruttato da Alvin. Si chiama come Theodore Keep, ingegnere capo della Liberty Records.
Dave (Ross Bagdasarian Jr;Giorgio Melazzi nella serie e nel film dell'87) è il padre adottivo dei Chipmunks, nonchè loro manager e compositore delle loro canzoni. La sua pazienza viene messa a dura prova da Alvin, al quale urla sempre: ALVIIIIIIINN quando il ragazzino combina qualche spacconata.

Su internet una persona ha scritto giustamente: "ma i chipmunks degli anni '80 sembrano dei citelli (gopher, in inglese) giganti!" In effetti, ha ragione. Ecco un citello in tutta la sua bellezza!
Ecco invece un vero chipmunk (tamia striato). Quest'ultimo non assomiglia per niente ad Alvin & Co degli anni '80. E se mi dite che le Chipettes (controparti femminili dei Chipmunks) sono delle veri roditrici, non vi crederò nemmeno se mi date tutti i soldi del mondo.

 Andiamo avanti, va...

La serie degli anni '80 introduce le controparti femminili dei Chipmunks, le Chipettes! Queste ragazzine mi piacciono davvero molto: il motivo principale è come sono caratterizzate. Fino a quel periodo, i cartoni americani erano piuttosto sessisti, e i personaggi femminili che vi apparivano erano spesso relegati a ruoli come madre, moglie,fidanzata, casalinga, principessa che deve sposarsi a tutti i costi. I personaggi femminili nell'animazione americana a parte Minnie Mouse e Clarabella non è che fossero un granché (sia di carattere che di numero): per quanto riguarda il carattere mediocre, Paperina è l'Esempio perfetto, e come dimenticare Gaia di Ducktales?!?Nei Looney Toones, invece, uno dei pochi personaggi femminili era la Nonnina (Granny).
Con le Chipettes si cambia definitivamente aria: queste tre ragazzine, veri e propri animali antropomorfi (stile le persone con il naso da cane che appaiono nei fumetti Disney), tanto che li considererei degli anthros, hanno un carattere decisamente tosto e forte, addirittura spesso sconfiggono i Chipmunk e si dimostrano più sveglie di loro! Questo filone della femmina-intelligente, maschio-scemo, verrà ripreso in Chi ha incastrato Roger Rabbit?, nei Simpson e in altri cartoni come Gumball.
Brittany (si legge Britney) Miller (Janice Karman; Marina Massironi nella serie tv, Ilaria Latini nel film dell'87) è il capo delle Chipettes, ed è Alvin al femminile, anche se è più gradevole di lui. Ama la moda e stare al centro dell'attenzione, però tiene molto alle due sorelle. La cosa che mi piace più di lei è il suo carattere di merda, perchè anch'io ho un caratteraccio e...sono una donna. Lei è venuta PRIMA della signorina Spears, capito? Comunque la trovo fisicamente somigliante a Roxanne (la ragazza amata da Max nel film In Viaggio Con Pippo). Ecco Roxanne:
La versione in CGI di Brittany è assolutamente inguardabile e sembra una Lola Bunny tarocca. Non posto qui Brittany in CGI per evitare di farvi dormire per il resto della vostra vita con la luce accesa.

Brittany è l'unica Chipettes praticamente uguale alla sua controparte maschile; Jeanette ed Eleanor invece differiscono per certi aspetti rispetto ai loro interessi romantici (Simon e Theodore)
Jeanette (Janice Karman; Nadia Biondini nella serie TV, Cinzia Villari nel film dell'87)è il personaggio più tenero in assoluto della serie: nonostante sia una secchiona come Simon, differisce da lui per la goffaggine, tratto che ho in comune con lei, e per la timidezza, che la rende più simile a Theodore. Odio la FOX per aver rovinato il suo design.
Eleanor (Janice Karman; Maura Cinciarelli) è la sorellina più piccola ed è appassionata di cibo come Theodore, ma, a differenza di lui, Eleanor è una donna forte, materna e atletica e sa ribellarsi a Brittany (come nel film dell'87, dove Ellie obbliga le sorelle ad andare in Antartide a riportare un piccolo pinguino, trovato in una scatola in un palazzo egiziano, a casa). Però come personaggio mi sta un po' sulle scatole, non ha praticamente nessun difetto!

Le tre ragazzine prima di venire adottate da Miss Miller, vivevano da sole in una casa sull'albero (apparsa per la prima volta nello speciale di San Valentino) ed erano venute da sole dall'Australia, a bordo di una nave, dopo essere scappate da un orfanotrofio (The Chipettes story).
Miss Miller (Dody Goodman; in Italia non si sa da chi sia stata doppiata) è la madre adottiva delle Chipettes e le porta a casa sua nell'episodio della quarta stagione Help Wanted:Mommy. In questo episodio, le Chipettes vengono segnalate come orfane dalla loro maestra, e quindi, dopo aver tentato di andare a vivere con Alvin e fratelli, con i quali però le tre litigavano sempre, Britney e sorelle vengono adottate da Miss Miller (il suo nome è Beatrice nella serie, ma Rebecca nel film...e se fossero due sorelle gemelle?). Miss Miller è una zitellona distrattona.
FINE PRIMA PARTE
Nella seconda parte presenterò la "madre" delle Chipettes, la madre dei Chipmunks, Zio Harry e poi recensirò il cartone degli anni '80, con i molti pregi e i pochi difetti. Non mancate!











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