lunedì 10 settembre 2012

Il SOTTOVALUTATO mondo di Gumball: parte 1, presentazione della serie

Dopo mesi di assenza causa impegni scolastici (maturità) e ansia di prestazione causata da essi, ritorno in campo con un nuovo argomento. Anno nuovo (universitariamente parlando), vita nuova e cartone nuovo. In questi mesi cercherò di essere più attiva possibile e di proporvi altri cartoni interessanti. Se l'anno scorso mi ero occupata di quella che ritengo la migliore serie educativa di tutti i tempi, quest'anno mi occuperò di cartoni adatti ad un pubblico più vasto e destinati più a divertire che ad insegnare.
Come potete vedere, il titolo del blog odierno è il SOTTOVALUTATO mondo di Gumball.
Dunque, in questo topic (che aggiornerò mano a mano con nuove recensioni) mi occuperò degli episodi di questo ottimo, ma poco discusso, cartone animato uscito nel 2011.

LO STRAORDINARIO MONDO DI GUMBALL
(The amazing world of Gumball)
Questo cartone animato che mischia animazione 2D in flash, animazione 3D, sfondi reali e animazione stop motion racconta la vita di Gumball Watterson, un simpatico gatto blu di 12 anni, e del suo migliore amico, un pesce rosso chiamato Darwin, inizialmente animale domestico della famiglia, in seguito gli sono cresciute le gambe ed ha iniziato a vivere come un ragazzino normale (anche se per certi aspetti è un ...pesce fuor d'acqua).
Gumball ha una sorellina secchiona di 4 anni chiamata Anais, un padre coniglio ciccione, immaturo e senza lavoro chiamato Richard e una mamma, una gatta blu dalla doppia personalità (e molto stressata) chiamata Nicole. I vicini di casa dei Watterson, sono due insopportabili pupazzi grigi, i Robinson, i quali hanno un figlio arancione, Rocky, il non molto sveglio bidello della scuola media di Elmore, la cittadina americana in cui vivono i nostri eroi.
A scuola Gumball e Darwin sono nella classe di una stridula scimmia zitella di 700 e passa anni chiamata Miss Scimmia, e hanno come amici un batuffolo colorato chiamato Tobias, un robot piuttosto taciturno, un fiore, un palloncino con la voce da chipmunk (e innamorato del cactus Carmen), un fantasma chiamato Carrie, una banana spiritosa e pazza, e, ultime, ma non meno importanti, la bellissima Nocciolina, la ragazza pon pon di cui Gumball è follemente innamorato e Tina Rex, il bullo scolastico,che, stranamente è una femmina. Per quanto riguarda il personale scolastico, oltre al bidello Rocky, abbiamo Mr.Small, psicologo scolastico, un simpatico giovanotto a forma di nuvola e color arcobaleno e infine il preside Brown, che ha una storia d'amore con Miss scimmiotta. Ci sono anche altri personaggi in questa serie, ma è opportuno presentarli durante la recensione dei singoli episodi.

La nascita dello show
Nel 2007 a Londra aprirono i Cartoon Network Development Studios Europe, sede staccata della succursale americana di CN. In questi studi iniziarono a lavorare nuovi talenti, tra cui il francese Ben Boquelet,che si occupava di approvare le idee di altri dipendenti. Ma ben presto gli amministratori dello studio decisero di lasciar carta bianca ai dipendenti e Ben Boquelet, che in passato era un pubblicitario, pensò a creare un cartone animato per Adult Swim (ovvero la programmazione serale di CN) che raccontasse di un gruppo di personaggi,creati con vari stili di animazione e provenienti dalle sue pubblicità, costretti a frequentare una scuola per rifiuti della società. Come sembra questa idea? Non è un po' triste? Esatto, e ciò lo pensarono anche ai CNDSE.

Ben quindi pensò di creare un programma dedicato a un pubblico di ragazzi e, per forza di cose, farlo più allegro. Trasformò lo show in una sit-com familiare, con centro la famiglia dei Watterson. Sapete come si chiamano i genitori di Ben? Richard e Nicole. E la sorella? Anais? Esatto! Bravi. Lo show fu  trasmesso per la prima volta al mondo nel Regno Unito il 2 maggio 2011 con gli episodi "Il Mistero/Tutta colpa...sua!" e, la settimana successiva, negli USA con gli episodi "Il DVD/Tutta colpa...sua!"
Il risultato è il miglior cartone animato televisivo prodotto dal 2009 in poi. Seguitemi e vi spiegherò perchè.

Le mie opinioni (in generale) sulla serie TV
Il motivo per cui ho deciso di scrivere questa guida sulla serie TV è perchè andando in internet e cercando qualche informazione utile sulla serie, spesso trovavo brevi articoli di news che la descrivevano brevemente. E basta. Quindi ho pensato: perchè non scrivo io un articolo vasto su questo cartone? E' vero c'è anche la wiki di Gumball, ma la wiki è uno strumento oggettivo, mentre un blog è uno strumento che raccoglie opinioni soggettive. Mettiamo che qualcuno voglia trovare informazioni in lingua italiana su questo cartone  (in lingua inglese ne ho trovate in quantità discreta), come fa? Semplice, legge questo blog.
Allora, io iniziando a parlare del cartone ho scritto che è SOTTOVALUTATO. Spesso, in molti media, la fama non è indice di maggiore qualità, ma è indice di una migliore presentazione del prodotto. Mi ricordo che quando l'anno scorso guardai le prime pubblicità su Gumball, non riuscivo a trovarlo un cartone interessante, mi sembrava un pasticcio assurdo. Poi, siccome io sono una persona aperta che dà una chance a tutto, ho visto che questo show aveva un discreto seguito, soprattutto nella fascia d'età adolescenziale a cui io appartengo. Quindi mi sono chiesta: "Proviamo a vederlo, dai!" In quel periodo Cartoon Network non l'avevo nel mio abbonamento, quindi provo a cercare su Youtube, niente e per un po' mi arrendo. Poi,gli impegni scolastici che finalmente non avrò mai più, mi fanno smettere di pensare al cartone, anche se la curiosità ogni tanto rispunta. Il 3 luglio finisco la maturità, con una tesina sui fumetti, e finalmente, dopo aver scoperto di essere promossa, mi trovo con un'estate libera davanti. Scopro che Gumball è in onda su BOING e Cartoon Network (mio padre ha messo My Sky, quindi ho questo canale in promozione per due mesi) e decido di iniziare la mia visione e in breve tutta la famiglia sa che sono una fan dello show.

Ribadisco una cosa: la pubblicità dello show, a mio avviso, non invoglia per niente a guardarlo. Quindi, il mio consiglio è questo: accendete BOING o CN negli orari in cui Gumball è in onda (consultate una guida TV dato che dal momento della scrittura al momento della lettura potrebbero variare) e date una chance...non vi pentirete. Poi, vabbè, se non vi piace, non fa niente, però dategli una chance perchè merita.

Sia che siate fan oppure no, continuate a leggere per sapere cosa vi dovete aspettare dal cartone.
Innanzitutto Lo Straordinario Mondo di Gumball è una sit-com e come tale, ha personaggi caratterizzati da tratti semplici e stereotipati. Chiariamo una cosa: tutte le sit-com si basano su personaggi così, sono programmi da vedere con la mente leggera e per staccare la spina sorridendo, magari dopo una giornata stressante, o per iniziare la mattinata con un sorriso. La cosa veramente importante è che i personaggi siano simpatici, pazzi, buffi: e qui lo sono al 100%. Se invece il vostro ideale sono i cartoni d'avventura, allora Gumball non fa per voi. Io amo sia le sit-com animate che i cartoni d'avventura.
Per quanto riguarda le storie, quelle migliori sono incentrate sulla famiglia, oppure sulle birichinate di Gumball e Darwin (i due fratelli adottivi...ricordo inconscio di Stuart Little? Oddio, non so se Stuart Little potrebbe piacermi ancora come film -da piccola mi piaceva, adesso non saprei-, ma questa cosa di figlio con animale domestico come fratello adottivo viene da lì, e credo che Ben Boquelet possa aver visto, seppur un po' grandicello -è nato nell'1983, il film è del 2000-quel film).
Ogni episodio è composto da due segmenti di 11 minuti: ogni segmento racconta una storia.
Le storie di Gumball riguardo allo stile e alla qualità di scrittura...sono molto variabili: soprattutto all'inizio dello show, gli episodi sono basati su clichè usati molte volte (fare da babysitter, restituire un DVD, scoprire chi ha fatto un attentato al preside), ma sono scritti in modo tale da non sembrare la solita minestra riscaldata, ma grazie alla simpatia dei personaggi e alle gag nuove, queste storie non molto originali, diventano piacevoli da guardare ed evitano il senso di già visto. Già a partire dall'episodio "Il Vestito", le trame diventano più gustose, originali e movimentate, quasi iperattive, e stimolano a essere viste più volte, per cogliere quella sfumatura o battuta magari sfuggita alla prima vista. Insomma, non trovo che il cartone manchi di originalità riguardo alle trame, che sono fresche e genuine, se proprio dobbiamo trovare una mancanza di originalità, allora è da cercarsi nelle caratterizzazioni dei personaggi, che sono proprio elementari. Il padre pigro e scemo, la madre stressata, la sorellina geniale, il fratello e l'amico pesti, tutti archetipi delle sit-com. Fortunatamente questi personaggi pur non prestandosi ad un approfondimento psicologico, sono gestiti in maniera divertente e conquistano la simpatia subito.
Il cartone perde però qualche colpo quando sposta il suo punto focale dalla famiglia ai personaggi secondari oppure quando i dialoghi e la comicità slapstick vengono meno a favore di scene d'azione e combattimenti, che, a mio avviso, sono l'unica parte che definirei arida di immaginazione qui (e mi riferisco agli episodi dedicati a Miss Scimmia o al Robot).
Venendo al comparto grafico, si può dire che è...d'impatto. All'inizio, confesso,non mi piaceva molto. Alcune persone hanno detto che usare scenari reali è un modo per risparmiare, ma la verità è che serve per contraddistinguere meglio i differenti stili d'animazione. Ebbene, osservando meglio,anzi, facendosi, l'occhio si nota quanto questo stile non solo rende il cartone un caso unico nell'animazione mondiale, ma sia anche il suo punto di forza...per la maggior parte del tempo. Ambienti come i corridoi scolastici, la stazione di benzina e la casa dei Watterson sono sicuramente molto riusciti, mentre, il senso di malinconia (quello che contraddistingueva l'idea iniziale di Bouquelet) mi pervade con certi ambienti tipo la presidenza o gli episodi "La macchina nuova", "The Poltergeist" o "Miss Simpatia". Ma forse, sono anche i personaggi a cui questi episodi sono dedicati (i Robinson e la scimmia) a far venire un po' di tristezza.
Per quanto riguarda invece l'animazione, avrei qualche riserva mentale sull'uso del flash. Io non sono una di quelle persone che pensano "cartoni vecchi= perfezione; cartoni nuovi=schifo", però, mettiamo in chiaro una cosa: se vediamo la faccenda dal punto di vista tecnico, ovvero che i cartoni vecchi erano animati con il 2D inteso come "disegni fatti a mano", mentre in quelli moderni si preferisce l'uso del flash, allora un po' di nostalgia,e forte, mi viene. Di sicuro la scelta di usare il flash è anche di tipo economico, ma sinceramente mi piacerebbe vedere i Watterson girati di tre quarti oppure fare acrobazie degne di Pippo. Invece, i loro movimenti sono piuttosto elementari, a tratti scattosi. Ed è un peccato a mio avviso, perchè i design dei personaggi 2D di questo cartone sono molto simpatici, e sinceramente viene voglia di vederli animati all'antica. Sì, dal punto di vista tecnico bisognerebbe fare un passo indietro e riscoprire l'animazione a mano. Buona l'animazione dei personaggi stop motion (Rocky fa tanta tenerezza) e discreta quella dei personaggi 3D.
Prima di occuparci, nel prossimo post, della recensione degli episodi (non mi occuperò invece di descrivere i personaggi a uno ad uno, per quello c'è Wikipedia), vorrei parlare del doppiaggio. Avendo visto gli episodi sia in lingua italiana (la maggior parte), sia in inglese (quelli nuovi e il finale di stagione), devo ammettere che in entrambi i casi il doppiaggio è buono (da notare che Gumball & co. sono doppiati da ragazzini) e ascoltabile, a patto che non abbiate la sfiga di trovare un'episodio di bassa qualità su YouTube.

Poi il target della serie, i ragazzi da 7 anni in su e le loro famiglie. Io penso che Gumball sia una serie molto apprezzabile sia da bambini che da adolescenti e giovani adulti, per il suo mix di umorismo slapstick (adatto soprattutto ai più piccoli) che umorismo verbale (adatto soprattutto a ragazzi e giovani).
Per oggi è tutto, nel prossimo post recensirò gli episodi UNO PER UNO e dando un voto in decimi.
NON COPIARE QUESTO MATERIALE IN ALTRI SITI SENZA SCRIVERE LA FONTE



3 commenti:

  1. bella recensione, devo dire che scrivi proprio bene! i miei complimenti fiore!! *___* non c'è da aggiungere niente, è tutto perfetto. Solo una cosa riguardo il pezzo in cui dici che i personaggi sono un po' messi da parte rispetto alla famiglia a cui sono dedicati più episodi, è vero è così, ma Ben diciamo che l'ha fatto proprio a posta per lasciar spazio ai personaggi secondari nella seconda stagione...adesso non so se l'hai già scritto nella seconda parte :) proprio oggi in america escono due episodi in cui si parla di laslie (il fiore) e Joe (la banana), un episodio x ogni personaggio ** speriamo bene!! <3 a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie mille. Comunque spero che gli episodi sul fiore e sulla banana siano belli, anche se sono un po' delusa perché la pagina che mi avevi segnalato con i link degli episodi...non riesco più a visualizzarla! Forse l'hanno tolta per motivi di copyright?

      Elimina
    2. ti ho dato un nuovo link =) vai a vedere nel mio blog <3

      Elimina