venerdì 23 dicembre 2011

Curiosità sulla serie Disney Pepi Briciola e JoJo/PB&J Otter

Prima di iniziare, vorrei mettere delle regole molto importanti 


Regole:
  1. Per favore niente commenti immotivati (né positivi né negativi) e per immotivati intendo ironici e sfottori. Non mi importa se c’è gente a cui questo cartone non piace, quello che invece mi importa davvero è che il mio lavoro venga rispettato in quanto tale. Se a qualcuno non piace quello che faccio, può anche non guardarlo e non commentare, così si dimostra una persona matura. Io sono una persona che cerca di andare d’accordo con tutti, quindi mostrate rispetto per il mio lavoro e vi mostrerò rispetto per il vostro. Non voglio prendere in antipatia nessuno.
  2. Le correzioni grammaticali sono bene accette
  3. Niente parolacce
  4. Solo perché recensisco un cartone degli anni ’90 per bambini non significa che io non ami cartoni più maturi. Io non giudico le cose per età, ma per qualità.

    CURIOSITÀ SULLA SERIE TV Pepi Briciola e Jojo (PB&J Otter)
    Concluse le mie recensioni sugli episodi (o meglio, quasi, dato che mi mancano 3 storie…vedrò di trovarle, anzi ho già trovato chi ce le ha, solo che non vuole darmele subito…SOB), mi sono accorta che per fare una guida più completa dovevo mettere la sezione delle curiosità,dei gadget correlati alla serie e poi dei personaggi (con i nomi sia in italiano che in inglese) e poi una recensione complessiva su tutti gli aspetti della serie, lasciando spazio alle opinioni (positive o negative) di chi ha visto il cartone, e quindi la sua posizione per quanto uguale o diversa dalla mia è bene accetta perché almeno non è una persona superficiale e ha commentato dopo aver visto. Poi vorrei raccogliere un po’ di immagini promozionali sulla serie, spot TV e a quant’altro.

    • PB&J Otter: The legend of the Snaildarter Il film che non fu mai realizzato.
    Nella seconda metà del 2000, quando la produzione degli episodi della serie Tv poteva dirsi conclusa, agli autori della serie venne in mente di creare un film destinato al mercato domestico sul cartone. Però ci fu un problema, gli autori di Sesame Street accusarono la Jumbo Pictures (e soprattutto Joey Mazzarino) che lo spunto di base del film era troppo simile ad uno avuto da loro. Quindi il povero film delle tre lontre restò fermo alla fase di script e quindi non passò mai alla fase di storyboard. Nessuno sa su cosa verta la trama di questo film, sarebbe bello se qualcuno recuperasse lo script e lo portasse alla luce. Dai pochi dettagli intuibili dal titolo possiamo capire che la storia avrebbe avuto a che fare con una creatura misteriosa e magari leggendaria. Però, Jim Jinkins, prima di creare le tre lontre e i loro amici, era stato il creatore di Doug (per Nickelodeon) e per Brand spaking new!Doug (per la Disney, il seguito della prima serie) e infine creò un film da molti definito mediocre, Doug’s first movie che io non ho visto, quindi non saprei darvi un parere personale, ma dal punto economico fu un flop così colossale che gli altri film in cantiere dedicati alla serie vennero aboliti. Posso però intuire perché a molti il film di Doug non sia piaciuto. Quella serie TV infatti ha in tutto più di un centinaio di episodi, quindi è ovvio che le idee potessero scarseggiare. Del resto anche gli ultimi episodi di PB&J Otter erano piuttosto ripetitivi e riciclati. Ora, è delle tre lontre che stavamo parlando quindi inizierò dando un giudizio di quelli miei un po’ stroncanti: secondo me è sbagliato dare 10 a questo film mai prodotto (una persona con cui ho parlato su internet l’ha fatto), prima di tutto perché non è stato mai creato, poi perché è erroneo dire “è il film di PB&J Otter e quindi è al 100% bello”. Ammetto, il titolo incuriosisce, ma nessuno può dare un vero giudizio soggettivo sul film, quindi si potrebbero fare delle ipotesi dei probabili pro e contro. Non credo di essere una grande argomentatrice, ma almeno ci provo.
    I probabili meriti del film: abbiamo già detto che il film di Doug era andato malissimo in quanto ad incassi. Quindi fare uscire un film di PB&J Otter al cinema sarebbe stata un’idea molto azzardata: innanzitutto per il pubblico limitato a cui era rivolta la serie originariamente (dico originariamente perché ho individuato 3 tipi di pubblico del cartone, ma ne parlerò alla fine di tutto) avrebbe dato incassi molto poco fruttuosi, poi anche per lo scoramento avutosi con il “primo” film di Doug che pur avendo superato Teacher’s Pet il film ,non era certo stato Titanic in quanto incassi. Queste sono cose apparentemente negative, perché la parte positiva ci sarebbe stata comunque, sia che il film fosse uscito al cinema, sia no: avremmo finalmente avuto PB&J Otter in VHS o in DVD. Il secondo merito è che il film sarebbe stato di sicuro un musical, considerando che il cartone originale lo era. Il terzo merito è il titolo che desta la curiosità: cosa sarà mai uno snaildarter? Snail vuol dire lumaca, ma darter?
    I probabili difetti del film: il rischio di tutti i film tratti da una serie animata è di poter sembrare un episodio della serie normale sbrodolato per riempire una 70 di minuti. Alcuni di questi film erano a tutti gli effetti degli episodioni, ma erano stati mandati in onda in TV o editi subito in VHS/DVD il che evitava una forse inutile spesa del biglietto. L’altro probabile difetto sarebbe stato quello di fare un film che in un modo o nell’altro ricordasse degli episodi mandati in onda precedentemente della serie in quanto a lezioni insegnate o trama. Inoltre in Doug:il film c’era già una creatura mitica che viveva nel lago cittadino e che Doug e amici tentavano di proteggere,quindi l’idea dello Snaildarter avrebbe potuto essere un riciclo dell’idea del film di Doug, solo adattata per un pubblico più basso. La Wikia di PB&J Otter dice invece che il film sarebbe stato una sorta di episodio-pilota per la serie TV, in cui le tre lontre sentono una leggenda su un personaggio chiamato Snail Otter.

    • La genesi della serie TV: gli anni ’90 sono stati a giudizio quasi universale la migliore era dei cartoni animati,soprattutto televisivi. Perché? Semplice, questi cartoni avevano delle storie solide e non erano basate solamente sulla risata, come invece accadrà negli anni 2000 (con risultati misti:o ottimi o scadenti). Molti cartoni degli anni ’90 erano solamente di puro divertimento, arte per l’arte stessa, e dico arte perché anche i fumetti e i cartoni sono una forma artistica e che i bigotti tacciano per sempre. Però alcuni cartoni, mirati a un pubblico più giovane, contenevano messaggi educativi. Non è scontato escludere da entrambi i gruppi di cartoni (educativi e non) i Teletubbies,che come scrissi due anni fa all’inizio della presentazione della guida,non possono essere definiti cartone prescolare dato che sono difficilmente guardabili anche dai bambini di 2 anni. Torniamo però ai veri cartoni educativi…PB&J Otter nacque da un progetto dell’università di Harvard (Project Zero):ogni cartone realizzato secondo questo progetto doveva contenere in ogni episodio dei messaggi educativi forti e non banali. Jim Jinkins inoltre afferma sul sito della Cartoon Pizza (ex Jumbo Pictures) che voleva creare un cartone basato sulla sua infanzia rurale e sui veri valori. In effetti la realtà del cartone sulle tre lontre è anche un po’ idealizzata, se non fosse che in quella comunità quasi perfetta ci sono gli Snooties, che non sono proprio personaggi puri e portatori di buoni valori. PB&J Otter è uno dei pochi esempi di cartone come arte didascalica. Guardandolo recentemente mi sono accorta che come cartone non accennava affatto segni di vecchiaia, come molti altri cartoni degli anni ’90. Se qualcosa è fatto veramente bene, non soffre i segni del tempo.
    • Barboncini quasi omonimi: vi ricordate Oliver & Company dove c'era la barboncina Georgette? Mi pare che quando Jim Jinkins ha creato i barboncini snobbini si sia ispirato a ciò e ha chiamato la madre Georgina. E poi perchè Opal ha i capelli simili a quelli di Marge Simpson? Certo, tra i due personaggi, anche se entrambe casalinghe, non c'è proprio paragone per il resto.

    Il MERCHANDISE SULLA SERIE TV.
    Non si capirà mai perché la Disney non abbia voluto pubblicare in VHS o DVD delle puntate di Pepi,Briciola e Jojo/PB&J Otter, dato che Rolie Polie Olie e Bear nella casa blu erano invece usciti in DVD. L’unica possibilità per avere gli episodi del cartone era registrarseli dalla TV. Sono uscite varie petizioni per avere degli episodi della serie in DVD, ma finora non c’è stato niente di fatto,anche se ho sentito che negli Stati Uniti il cartone dovrebbe tornare in onda a febbraio 2012 su Disney Junior.
    L’unico pezzo del cartone disponibile in VHS è la sequenza Good Clean Fun (con immagini dagli episodi della prima stagione) che si trova nella VHS americana del classico Mulan.

    Riguardo ai giocattoli, furono prodotte dei fingers-puppets sui personaggi della serie e con abbinata a loro anche la casa delle lontre.
    Il settore libri è il più abbondante: io non ne possiedo neanche uno e credo che a 18 anni sia piuttosto tardi per comprarseli, anche se si nutre un desiderio collezionistico. Comunque questi libri sono piuttosto venduti a buon prezzo su Amazon.com e non sono mai stati pubblicati in Italia.
    Abbiamo due libri di cartonato, destinati al pubblico dei giovanissimi fan della serie, quelli che non sono ancora capaci di seguire una vera storia. Essi sono Butter’s first word (dove vengono illustrate alcune parole conosciute da Baby Butter/Briciola), Noodle Dance e Peanut’s shapes (dove vengono spiegate le varie forme e colori...argh geometria).
    C’è poi il libro con le finestrelle Hide and Seek. Avevo visto su YT un video dove un bambino leggeva questo libro, ma non so se sia più disponibile.
    Per un pubblico di bambini più grandi sono stati create le Noodle Stories (traduzione ipotizzabile: Le storie del ballo del cervello), alcuni titoli sono Let’s play, Too High,Busy Day,Bubbles,Rainy Day, Jelly's loose tooth.
    Addirittura di Too High esisteva una versione online:comunque la trama del libro è solo una scusa per fare imparare i bambini a leggere, dato che questa storiella è piuttosto banale e niente di accattivante come si vede nel cartone. Il frisbee di PB&J è finito sul tetto della loro casa…come lo riprenderanno? Ballo del cervello…possono usare un bastone per tirarlo giù. Fatto. La serie TV almeno era nella sua semplicità molto originale. Questo libretto purtroppo no.

    Poi alcune canzoni dello show sono state pubblicate in America negli album Playhouse Disney e Playhouse Disney vol.2
    Nel primo CD ci sono le canzoni:Oodelay-O (il tema del cartone), Bubble-O Popple-o (dall'episodio Poor Bubbles), il Ballo del Cervello, Friends (dall'episodio Be Nice To Beavers NON da I'll be your best friend), Go Slow, You Know (da A Frog Named Measles)
    Nel secondo CD ci sono le canzoni: An Oodelay-Doodely Day (dall'episodio Follow Your Nose), No Big Deal(dall'episodio Munchy's no big deal), All together we build it (dall'episodio Hope Castle), Imaginings (dall'episodio It's a bird,it's a plane,it's an elephant?) e infine No Place we'd rather be (dall'episodio Goodbye Lake Hoohaw).


    E infine, ciliegina sulla torta, è stato pubblicato un libro che contiene alcune canzoni del cartone e si chiama Children's TV favorites-Themes from 8 Hit Shows.

    FINE QUARTA PARTE
    Mancano ancora le schede sui personaggi e la recensione complessiva.
    Questa guida è stata realizzata per puro scopo divulgativo e non ho rapporti con la Disney e i suoi affiliati.